Castello di Quarate

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Descrizione

Il complesso di Quarate ha origini antiche, le prime notizie risalgono al 1098, sorge su un fortilizio romano poi ampliato per scopi difensivi in epoca longobarda.

Il complesso è composto da una struttura residenziale affiancata da una torre e da un’altra torre, collocata ad una decina di metri dall’edificio, con un caratteristico albero di ulivo che vi è cresciuto sulla sommità. Poco distante si trova una piccola cappella dedicata a San Michele Arcangelo, restaurata e riaperta al culto nel 2015. Il sabato pomeriggio vi viene svolta la celebrazione della messa. (Per maggiori informazioni si prega di contattare i Sigg.ri Viviani della Robbia).

Il castello apparteneva alla famiglia dei Quaratesi, originaria di questo luogo, da cui prese appunto il cognome, proprietà che fu mantenuta fino al 1534.

Un’antica pergamena è stata recentemente ritrovata nella porta di accesso alla corte, e attesta come i Quaratesi si rifugiarono nel castello per cercare scampo dall’epidemia di peste del 1523.

Questa porta fàcione fare madonna Oretta et madonna Camilla, figliole di Andrea Quaratesi, l’anno 1523 del mese di septembre, quando fuggirono la morìa di Quarata. Lavoròlla mastro Battista legnaiolo a Monte et è la porta d’olmo.

Il complesso di Quarate è di proprietà privata e non può essere visitato.

Come arrivare

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  • Il Castello

    e la Torre di Quarate

  • e la Torre di Quarate

  • e la Torre di Quarate

  • e la Torre di Quarate

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La redazione del giornale eChianti.it