Toscana in karategi: record di partecipanti alla gara regionale

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Il Maestro Michele Romano – presidente del comitato toscano della Federazione Italiana Karate – ha definito la competizione interregionale: “Una gara regionale con i numeri di una gara nazionale”

Domenica 12 marzo 2023 una sta da ricordare per gli atleti i karategi di Bagno a Ripoli. A Castelfranco di Sotto (PI) si è svolta la competizione regionale. Ben 28 società sportive e 750 atleti di tutte le età, con un livello di competitività alto, si sono esibite sul tatami

Le palestre Tzubame di Greve in Chianti e di Ponte a Greve e l’Empi Dojo di Osteria Nuova sono riuscite a portare a casa risultati incredibili, persino inaspettati. Il ricco bottino di medaglie conquistate ha permesso alla società Empi di classificarsi terza, fra tutte le palestre partecipanti, nella specialità del kata. Un traguardo veramente importante, che dà conferma, ancora una volta, dell’estrema qualità del lavoro svolto dagli istruttori del Dojo ripolese, Marco Diani e Francesca Gentile.
Buone le prestazioni anche dei bambini dei Dojo di Greve e di Ponte a Greve: complessivamente la Tzubame porta a casa 5 ori, 3 argenti e 7 bronzi.
I ragazzi si sono portati a casa un’esperienza ormai a importante: se di fronte ad un errore o una sconfitta viene spontaneo scoraggiarsi, il Karate è qui per insegnarci che i successi più meritevoli sono spesso raggiunti dopo un “testardo e prolungato fallire”. In giapponese, questo concetto è noto con il termine di “shippai”, il fallimento come opportunità di crescita e di apprendimento.
Chi è riuscito in questa gara a riscattare risultati deludenti delle gare precedenti deve essere di esempio per coloro che questa volta non si sono sentiti all’altezza delle proprio aspettative. Perché la prossima volta andrà sicuramente meglio!
La comunità ripolese deve essere orgogliosa di questi piccoli, grandi atleti che si allenano ad affrontare le sfide della vita rispettando le regole e gli l’avversari.

Le immagini parlano da sole: l’emozione e la grinta ce la trasmettono con i loro volti.