Per non dimenticare, responsabilità e memoria al Teatro Acli di Ponte a Ema

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Al teatro del circolo ACLI di Ponte a Ema sono andati in scena i cinque racconti di Roberto Zatini  “Luci nel buio”, un interessante spunto di riflessione per i tutti i giovani del territorio.

Il progetto è stato curato da “Per non dimenticare – Do not forget Onlus” insieme alla Compagnia teatrale Ponte a Ema, in collaborazione con l’associazione culturale Archetipo Onlus. Il testo è di Roberto Zatini e la regia di Filippo Catelani. Sul palco si sono esibiti gli attori Claudia Morara, Eleonora Dalle Mura, Filippo Barzanti, Vieri Giusti, Stefania Viggiani e Filippo Catelani.

Lo spettacolo, dedicato al pubblico in generale e agli studenti in particolare, rientra nelle iniziative che “Do not forget Onlus” promuove per diffondere la cultura della Memoria tra le nuove generazioni. “Con “Luci nel buio” – spiegano gli organizzatori – proponiamo il tema della responsabilità individuale e collettiva che l’uomo, magari senza rendersene completamente conto, si assume ogni giorno nei confronti di avvenimenti sociali e politici che si svolgono sotto i suoi occhi, spesso distratti”.

Lo spettacolo, patrocinato dal Comune di Bagno a Ripoli, ha portato sul palcoscenico cinque situazioni emblematiche per lo svolgimento del temi della memoria e della responsabilità, la Shoah, la Resistenza, il lancio della bomba atomica, le Foibe e il fenomeno dell’immigrazione, trattandoli da diversi punti di vista, sia per la personalità dei protagonisti, sia per i tempi diversi in cui i fatti narrati avvengono, che convergono tutti sul fatto che nessuno può sottrarsi alla sua responsabilità.

“Quando mi hanno chiesto di mettere in scena questo testo, non avrei voluto farlo, troppo impegnativo. Ma poi 4 ragazzi giovanissimi delle compagnie teatrali di Ponte a Ema mi hanno detto di SI. Allora tutto è cambiato. Sentire parole come verità, libertà, futuro, sulle le loro bocche è tutta un’ altra roba, e il risultato e la fatica passa in secondo piano.” queste le parole di Filippo Catelani, presidente del Circolo Acli di Ponte a Ema.

Oltre al nobile messaggio del tema trattato, lo spettacolo ha portato a termine un secondo scopo benefico, infatti il ricavato è stato devoluto all’ Associazione Culturale Archetipo Onlus che insieme al Comune di Bagno a Ripoli regaleranno due borse di studio per la ricerca su Villa la selva.

Un’iniziativa importante per il nostro territorio che speriamo possa stimolare non solo i giovani, ma anche le loro famiglie su temi così delicati, quanto importanti e sempre attuali.