Tramvia, idee a confronto per la linea a Bagno a Ripoli | VIDEO

Oltre 150 persone si sono ritrovate nella "Sala Perini" del liceo Volta-Gobetti per discutere del progetto della linea 3.2 della tramvia che collegherà Piazza della Libertà a Bagno a Ripoli.

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Un confronto molto serrato, con tante domande rivolte agli amministratori e agli esperti in sala, aperto dal saluto di un docente che ha ricordato l’importanza dell’opera per la scuola superiore ripolese e lanciato una proposta: “Dato che ogni giorno – ha spiegato – qui arrivano quasi 2000 ragazzi e che il 70% di loro viene da Firenze sarebbe bello se la fermata del capolinea, che dovrebbe essere proprio accanto alla scuola, prendesse il nome proprio del nostro istituto”.

Quindi, dopo le parole del sindaco Francesco Casini e quelle dei tecnici che hanno spiegato nel dettaglio il progetto (a regime saranno previsti 16 tram con passaggi ogni 5 minuti), spazio agli interventi.

C’è chi ha chiesto una maggiore interazione anche con la linea ferroviaria del Valdarno, chi ha sollevato dubbi sulla capienza dei parcheggi scambiatori (per alcuni troppo grandi col rischio di rimanere vuoti, per altri troppo piccoli per ricevere le auto anche dai paesi limitrofi), chi ha chiesto che la tramvia possa essere fruibile per portarsi dietro anche la bicicletta (ed è stato annunciato che i capolinea saranno dotati di rastrelliere coperte), chi ha sottolineato la necessità di potenziare parallelamente il traffico su gomma a livello comunale e chi ha infine chiesto che venga garantito un collegamento efficace tra la linea 3.2 e quelle già attualmente in funzione.

Tutti temi che, ha precisato Casini insieme all’assessore alla mobilità del Comune di Firenze Stefano Giorgetti, verranno affrontati in conferenza dei servizi dove il Comune ripolese ha già presentato una serie di osservazioni per modificare il progetto originario (a partire dal ridimensionamento di circa la metà dei volumi del deposito dei tram adiacente al Cimitero del Pino). Altre garanzie sono poi state fornite ai residenti della zona di via Granacci e via Perosi (saranno predisposti parcheggi riservati accessibili solo con apposito contrassegno) e sono stati forniti i numeri delle ipotesi di esercizio: media di 4.623 passeggeri nelle ore di punta e di 46.637 passeggeri nei giorni feriali, per una stima totale di circa 12 milioni di passeggeri l’anno.

A chiudere, infine, la testimonianza del sindaco di Scandicci Fallani il cui comune, per primo, ha sperimentato gli effetti materiali della tramvia: “Se chiedete oggi ai cittadini di Scandicci – ha spiegato – sentirete dalla quasi totalità di loro parole assai positive sulla tramvia. Abbiamo reso i collegamenti con Firenze più rapidi, più efficienti e soprattutto più sicuri specie per i nostri giovani: non dimentichiamo mai che la maggior parte delle morti nella fascia 15-35 anni avviene per incidenti stradali. Grazie alla tramvia anche su questo tema abbiamo raggiunto risultati molto positivi”.

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Francesco Sangermano, nato a Firenze nel 1977 ma orgogliosamente cresciuto e vissuto sempre a Bagno a Ripoli. Grande appassionato di viaggi, di sport e di fotografia è giornalista professionista dal 2004. Prima della collaborazione con eChianti ha lavorato per il Corriere di Firenze, il Corriere di Lucca, Toscana Media News e l'Unità dove è stato vicecaposervizio della redazione toscana e uno dei responsabili dei social network per il sito unita.it.