Nel libro di Roberto Mosi la memoria del partigiano antellese David Daviddi

Appuntamento di presentazione con l’autore sabato 28 settembre al Circolo Ricreativo Culturale di Antella

32

Sabato 28 settembre al Circolo Ricreativo e Culturale di Antella (Via Pulicciano, 53) un appuntamento per coltivare la Memoria della Resistenza. Nei locali del circolo, alle 17.00, verrà infatti presentato il libro “Orfeo in Fonte Santa” (Giuliano Landolfi Editore) di Roberto Mosi dedicato al partigiano David Daviddi, originario proprio di Antella.

Partecipano, oltre all’autore, Sonia Salsi, Massimo Casprini e l’autore dei disegni Enrico Guerrini. Verranno inoltre presentate le lettere dell’autore e di Daniele Torrini.

Il partigiano David Daviddi partecipò nel 1935, insieme a un gruppo di giovani di Antella, alla costruzione del Rifugio posto lungo la via della Maremma vicino alla Fonte. Operaio alle Officine Galileo di Firenze, fu condannato nel 1939 a sei anni di reclusione dal Tribunale Speciale per la Difesa dello Stato per “partecipazione ad associazione sovversiva e propaganda comunista”. Fu detenuto nel carcere di Regina Coeli, a Roma, e a Castelfranco Emilia. Ritornato nel paese dell’Antella, dopo l’8 settembre del ‘43 partecipò alla lotta partigiana nell’area a sud di Firenze che vide in Fonte Santa la presenza di importanti formazioni partigiane e fu teatro di sanguinosi scontri alla vigilia della Liberazione di Firenze.