Le nostre parole per l’ultimo saluto (via social) a Elena, “la pesciaia”

1191

Se c’è un aspetto che, nella drammatica pandemia da coronavirus, ha aggiunto ulteriore dolore a tante famiglie, è stata l’impossibilità di poter dare almeno un ultimo saluto ai propri cari.

Da lunedì, con l’avvio della “Fase2”, le celebrazioni funebri sono state di nuovo permesse e, seppur con la limitazione a un massimo di 15 persone, hanno consentito stamani di poter dare l’ultimo saluto a Elena Mariani, 45 anni, dipendente della Coop di Bagno a Ripoli alla presenza, tra gli altri, dell’assessore comunale Enrico Minelli e del presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani.

Ma di fronte alla commozione e alla partecipazione che la sua morte prematura ha provocato, il fratello Franco ha richiesto ed ottenuto l’autorizzazione a poter trasmettere la diretta delle esequie sul proprio profilo Facebook (QUI il link per chi volesse rivederla).

Oltre 100 persone si sono così collegate sui social network per seguire la funzione e, al termine, proprio Franco ha voluto ricordare la sorella citando anche le parole che abbiamo scritto qualche giorno fa su echianti.it (QUI l’articolo): la storia di come fosse diventata “la pesciaia di Bagno a Ripoli” e di come quel suo sorriso sia stato capace di contagiare tutte le persone (grandi, ma soprattutto bambini) che entravano nel punto vendita e si fermavano davanti al “suo” banco.

SHARE
Francesco Sangermano, nato a Firenze nel 1977 ma orgogliosamente cresciuto e vissuto sempre a Bagno a Ripoli. Grande appassionato di viaggi, di sport e di fotografia è giornalista professionista dal 2004. Prima della collaborazione con eChianti ha lavorato per il Corriere di Firenze, il Corriere di Lucca, Toscana Media News e l'Unità dove è stato vicecaposervizio della redazione toscana e uno dei responsabili dei social network per il sito unita.it.