Cmt, il polo sanitario sempre aperto e a… attesa zero | VIDEO-FOTO

Nella struttura operano circa novanta medici che ogni giorno, domeniche comprese, effettuano visite nei ventiquattro ambulatori utilizzati per le 44 branche specialistiche

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Un centro medico sempre aperto, con prezzi simili a quelli del ticket ospedaliero e tempi di attesa che in alcuni casi sono pari a zero. In due anni di vita, dal maggio del 2017 ad oggi, il Cmt, Centro Medico Toscano, si è consolidato come un modello di successo nel campo sanitario, un polo sanitario “a chilometro e ad attesa zero” in cui si coniugano la qualità delle prestazioni ma anche la loro accessibilità per fasce di popolazione che non possono permettersi strutture specialistiche ben più care.

A raccontarne la storia è Alberto Tassi, imprenditore fiorentino e fondatore, assieme a Paola Baldi, la direttrice del Cmt (l’altro socio è il fratello Fabrizio Baldi), di questa realtà che per Bagno a Ripoli e per tutta l’area a sud di Firenze rappresenta già un punto di riferimento.

«La mia storia imprenditoriale – racconta Tassi – si era sviluppata nel settore elettrico e nel 2014 ho conosciuto, quasi casualmente, Paola Baldi, che nel campo sanitario aveva invece già sviluppato un’esperienza lunga trentacinque anni. Durante le nostre chiacchierate è nata l’idea di realizzare questo centro con un’impostazione innovativa, quella di offrire servizi di qualità a prezzi più bassi».

Nel 2015 l’inizio della progettazione e, dopo quasi due anni di lavori, l’apertura nell’area di via Campigliano, tra Ponte a Ema e Grassina. Il Cmt è, con i suoi settemila metri quadrati (di cui 3500 di parcheggi interrati per un totale di 120 posti auto), il centro medico più grande presente sul territorio toscano.

Circa novanta i medici, molti ospedalieri, che ogni giorno, domeniche comprese, effettuano visite nei ventiquattro ambulatori utilizzati per le 44 branche specialistiche. Ultima arrivata, nell’aprile scorso, la mammografia, attrezzata con un macchinario di eccellenza di ultimissima generazione.

Tassi, che ha vissuto per molti anni proprio nel comune di Bagno a Ripoli, ricorda come sin dall’apertura ci sia stato un successo immediato, a conferma che i cittadini hanno apprezzato la presenza di un centro così specializzato e articolato in una zona in cui mancava e soprattutto la volontà di praticare prezzi accessibili, nonostante la scelta di non essere convenzionati con l’Asl.

I numeri raccontano di un 2018, il primo anno considerato per intero, in cui sono passati dal Centro 35mila utenti, per un fatturato di quasi due milioni di euro. Ma il Cmt, spiega Tassi, ha ancora grandi margini di crescita: «Ogni mese facciamo il 10-15 per cento di incremento e possiamo dire di non essere neanche ad un quarto delle nostre potenzialità».

L’aspettativa è di continuare a crescere, con un fatturato che a regime dovrebbe attestarsi sui sei-sette milioni annui.

«Crediamo molto nel rapporto umano con le persone – conclude Tassi – che si realizza anche attraverso la vicinanza sul territorio. È un peccato mandare le persone fuori da Bagno a Ripoli, il nostro obiettivo è dunque di portarne sempre di più qui da noi. E vogliamo anche dedicare delle iniziative specifiche alle persone più bisognose».

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Vivo da sempre tra il sud di Firenze e il Chianti. Laureato in Scienze politiche, giornalista pubblicista, ho collaborato con varie testate locali e regionali.Appassionato di fotografia e nuove tecnologie, sono anche autore di tre libri: due sulla Fiorentina (una biografia di Adrian Mutu ed il racconto del secondo scudetto) ed uno sulla storia della radio libera Radio Chianti.