Re, chef e sceicchi: il lusso in cucina arriva… dall’Antella | FOTO

Dopo il boom degli anni Ottanta, Officine Gullo è oggi leader mondiale nella produzione di arredamenti di cucine complete “sartoriali” in metallo, macchine di cottura professionali dalle finiture di pregio ed accessori professionali per cucina

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L’unico limite? Il cielo. Per raccontare la storia di Officine Gullo, azienda fiorentina che in oltre quarant’anni di attività si è imposta come leader mondiale nella produzione di arredamenti per cucine di lusso, bisogna partire da questo motto. Che ne racchiude l’essenza perché, come spiega con orgoglio Pietro, uno dei figli del fondatore Carmelo Gullo, «non abbiamo limiti, abbiamo arredato intere stanze di centocinquanta metri quadri, realizzato macchine di cottura di oltre quattro metri lineari. E questo è soltanto l’inizio».

Passione, creatività e innovazione sono infatti la miscela di questa realtà imprenditoriale di eccellenza, che ha il quartier generale ad Antella e l’officina ed il magazzino nei nuovissimi stabilimenti di Meleto, nel cuore del Chianti.

Più di sessanta gli addetti, con un fatturato di circa 12 milioni per un export di oltre il 75% prevalentemente in Europa, Russia e Stati Uniti, con una crescita notevole anche sul mercato asiatico.

I suoi clienti sono personaggi famosi, chef stellati, sceicchi, e l’azienda ha aperto showroom monomarca in città strategiche per il design ed il lifestyle, come Milano, Londra, New York, Miami, Mosca, Dubai, Hong Kong, con nuove aperture già programmate a Los Angeles e Melbourne.

Prestigiosi ristoranti hanno affidato ad Officine Gullo la progettazione e l’allestimento delle loro cucine a vista: il Belmond Hotel Cipriani di Venezia, il Four Seasons di Firenze, su richiesta dello chef Vito Mollica, e la catena di ristoranti di lusso Probka, dello chef Aram Mnatsakanov (Mosca, San Pietroburgo, Kiev).

Un’ascesa folgorante iniziata nei primi anni ’80, quando Carmelo Gullo, a seguito degli studi in ingegneria meccanica, sviluppa, con il contributo di officine meccaniche e di bronzisti artigiani del luogo, cucine ed accessori che si ispirano a modelli originali utilizzati in toscana fin dall’’800, lavorando i metalli più nobili quali l’acciaio inossidabile ad alto spessore, il rame brunito, la ghisa e l’ottone. L’azienda si dedica inizialmente alla produzione artigianale di blocchi cottura, piani cottura e forni domestici dal design classico, evolvendosi successivamente nell’azienda oggi leader mondiale nella produzione di arredamenti di cucine complete “sartoriali” in metallo, macchine di cottura professionali dalle finiture di pregio ed accessori professionali per cucina.

Ripercorrere la storia di Officine Gullo significa soprattutto parlare di un incontro speciale: quello fra tradizione artigianale ed innovazione tecnologica. Significa parlare di “sartorialità”, ovvero di una produzione che lavorando esclusivamente su commissione – ogni cucina è infatti completamente personalizzabile nella composizione, nelle dimensioni, nei colori e nelle finiture – ha fatto dell’eccezione la propria regola, arrivando a definire standard di qualità finora sconosciuti in ambito industriale.

Un sapere di alta qualità che Carmelo ha condiviso con la propria famiglia e con i figli Pietro e Andrea, in qualità di manager commerciali, e Matteo, il più giovane, all’interno della progettazione, che oggi sono con lui al timone dell’azienda.

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Vivo da sempre tra il sud di Firenze e il Chianti. Laureato in Scienze politiche, giornalista pubblicista, ho collaborato con varie testate locali e regionali.Appassionato di fotografia e nuove tecnologie, sono anche autore di tre libri: due sulla Fiorentina (una biografia di Adrian Mutu ed il racconto del secondo scudetto) ed uno sulla storia della radio libera Radio Chianti.