Variante di Grassina, a fine settembre la nuova gara

Incontro in Città Metropolitana e punto sull’iter per la ripartenza dei cantieri. Accordo di programma e bando per individuare la ditta a cui affidare la realizzazione dell’opera. Casini: “Avanti decisi, obiettivo riprendere i lavori nei primi mesi del nuovo anno”

104

Variante di Grassina, nuova riunione martedì pomeriggio nella sede della Città Metropolitana di Firenze per fare il punto sull’iter di realizzazione del bypass alla Sr 222 – Via Chiantigiana. Presenti al tavolo il sindaco del Comune di Bagno a Ripoli Francesco Casini, il direttore generale della Città Metropolitana Giacomo Parenti, i dirigenti e i tecnici dei settori di riferimento delle due amministrazioni.

Conclusa la redazione dello stato di consistenza del cantiere da parte della ditta Rina Consulting di Genova, prossimo step sarà la stesura del nuovo accordo di programma tra gli enti coinvolti nella realizzazione dell’opera. Obiettivo condiviso è definire e siglare il nuovo testo per poter così procedere alla redazione del nuovo bando di gara finalizzato a individuare, entro fine settembre, la ditta incaricata dei lavori.

“Massima volontà da parte di tutti per far ripartire l’opera prima possibile – spiega il sindaco Casini –. La Variante sarà la priorità del mandato del nostro Comune. È un’opera fondamentale per liberare la frazione di Grassina dalle auto e migliorare la viabilità di tutta l’area a sud di Firenze. Un’opera necessaria per i cittadini e per le aziende anche in vista dell’importante sviluppo del distretto della moda in località Capannuccia. Resta fermo l’obiettivo di riaprire i cantieri nei primi mesi del 2020, quindi monitoraggio costante e assiduo dei lavori per garantire il rispetto delle tempistiche e del cronoprogramma”.

Durante l’incontro (un appuntamento quindicinale di aggiornamento sulla Variante) è emersa la possibilità di effettuare già a partire dalle prossime settimane alcune lavorazioni propedeutiche alla ripresa dei lavori, provvedendo alla sistemazione delle aree di cantiere e lungo il tracciato del bypass.