Storie e curiosità di Bagno a Ripoli con Massimo Casprini per “Scoprendo Bagno a Ripoli”

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Difficile poter riassumere in poche righe le lezioni del nostro storico Massimo Casprini per “Scoprendo Bagno a Ripoli”, sono state infatti due giornate dense di informazioni sia per il gruppo giovani che per le guide che hanno seguito con vivo interesse e senza sosta i racconti del docente.

Lo storico ha iniziato la sua narrazione dalla notte dei tempi, da quando Firenze, Prato e Pistoia erano ancora sommerse dall’acqua, che una volta scomparsa ha permesso di avere un terreno fertile e perfetto per la coltivazione, tanto che quest’area è stata frequentata dall’uomo da sempre.

Dalla preistoria si passa agli etruschi e ai romani che hanno lasciato varie testimonianze come il “Sasso scritto” il “Tular Spular” e le ville riemerse dagli scavi dell’Antella e di via della Nave, così come lo stesso toponimo di Bagno a Ripoli indica che vi erano i bagni, cioè le terme.

La lezione è stata impostata seguendo una sorta di storia cartografica lungo un percorso immaginario che da Fonte Santa si è spostato verso Montigioni e San Donato; via via sono stati spiegati vari personaggi che in un modo o nell’altro sono entrati in contatto con queste terre come Vespasiano da Bisticci, che per primo descrive nel 1498 un vero e proprio itinerario sui poggi ripolesi, o “L’Arcadia dei Pastori Antellesi”, un’allegra brigata che riuniva nelle ville intorno all’Antella letterati, scienziati e amanti della bella vita, che in anticipo su Roma si costituirono in un’accademia nel 1599.

Immancabile un cenno alla Gioconda: sarebbero infatti i luoghi che ci circondano a fare da sfondo alla Monna Lisa, che si ipotizza essere Ginevra de’ Benci, figlia di Amerigo di Giovanni Benci, un ricco banchiere che aveva la residenza estiva tra Grassina e l’Antella, nella cui casa fu ospite Leonardo da Vinci.

Il cammino prosegue verso il Bigallo, poi ai Castelli di Villamagna che erano in origine guardinghi longobardi posti a tutela della sicurezza della città, uno sguardo alla Pieve di Villamagna con le sue importanti opere e al Convento dell’Incontro.

Tanti i temi affrontati e tanta l’attenzione e la partecipazione perché questa lezione ha permesso di scoprire molte curiosità e storie sconosciute ai più.

Un pensiero va anche a Giuliana Righi che purtroppo con grande rammarico per motivi personali non ha potuto fare le sue lezioni. Ringraziamo Massimo Casprini che ha cercato di far sentire meno questa mancanza e si è reso come sempre disponibile.

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Nata a Firenze nel 1990, inizia a frequentare Bagno a Ripoli nel 2009 per lavoro e da allora continua a scoprire giorno per giorno questo bellissimo territorio. Laureata in Storia dell'Arte all'Università di Firenze contribuisce alla redazione di testi per il web dei siti www.echianti.it, www.ecomarathonbagnoaripoli.com, www.oliobagnoaripoli.it, www.rossorubino.tv.