Sessant’anni e non sentirli: il CRC Antella tra passato, presente e futuro

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“Annuario 2018 sessant’anni di vita” del C.R.C. Antella è la pubblicazione che racconta un anno di iniziative sociali, culturali, sportive e le celebrazioni dell’anniversario 1958-2018. In questa intervista il presidente Alessandro Conti racconta l’anno appena concluso e idee e i progetti per il futuro

È uscito l’Annuario numero 15 del Circolo Ricreativo Culturale Antella, annuario del 60° anniversario della nascita del sodalizio antellese. In oltre 150 pagine sono riportate tutte le attività svolte nel 2018: cinema, teatro, discoteca, mensa, bar, pizzeria, degustazioni di vino,  musica, corsi di ballo e di ginnastica,  gite, feste, iniziative sociali e di solidarietà; l’anno sportivo del calcio e del baseball, i gruppi del ciclismo, delle moto, del biliardo e dello sci. In più, come di consueto, nel volume si trovano diversi contributi di soci e autori locali su storia e aneddoti del paese di Antella e dei dintorni.

Abbiamo colto l’occasione per fare una chiacchierata con Alessandro Conti, presidente del C.R.C. Antella prima nel 1993 – 1994, poi nel 2003 e infine dal 2013 ad oggi.

L’Annuario di quest’anno è quello del Sessantesimo dalla posa della prima pietra. Come si è presentato il Circolo a questo appuntamento?

Abbiamo cercato di presentare questa ricorrenza con eventi legati più che altro al territorio. Dalla mostra sull’archeologo Riccardo Francovich (era un nostro storico socio), alla mostra fotografica sui primi anni di vita del Circolo e poi la presentazione del libro fotografico “Firenze” di Andrea Rontini, dei volumi “Le Origini della Toscana Rossa” di Tommaso Detti e di “Eravamo tanto amati” di Domenico Guarino, Andrea Lattanzi e Andrea Marotta. Abbiamo continuato ad organizzare, con un bel successo, “I Freschi giovedì”, apericena in giardino abbinati a spettacoli di vario tipo. A giugno la “Festa della Birra” e inoltre abbiamo organizzato, in settembre, una cena aperta a tutto il corpo sociale. Tutte iniziative realizzate con l’intento di dire che siamo ancora vivi e vogliamo andare avanti.

Punto di riferimento per la comunità, luogo di inclusione e incontro per svago, sport, cultura, qual è lo stato di salute del Circolo?

Si cerca, anche faticosamente,

di mantenere lo spirito di collaborazione di 60 anni fa anche con la consapevolezza che la società ha avuto cambiamenti radicali ed è sempre più difficile trasmettere i valori dell’associazionismo. Comunque il nostro Circolo è in buona salute perché ancora oggi la maggioranza del corpo sociale è attiva, presente e pronta a lavorare.

Di cosa necessita un’associazione come il C.R.C. Antella per continuare a vivere, per affrontare le sfide del nostro tempo e per continuare a migliorarsi?

Necessiterebbe di una società più giusta e soprattutto di continuare ad avere partecipazione, da parte dei soci volontari e del pubblico. Magari sarebbe auspicabile anche una migliore collaborazione con le istituzioni, visto il ruolo sociale svolto dal Circolo sul territorio, per poter sviluppare sia la parte sportiva che quella culturale come il cinema (unica sala nel Comune di Bagno a Ripoli) che rimane aperto grazie anche al contributo delle altre attività.

Programmi, impegni e novità per il 2019?

Intanto, il primo obiettivo è di consolidare le attività esistenti. Poi cercheremo di migliorare il giardino della pizzeria (i lavori partiranno a breve) e alcuni arredi del Circolo considerando sempre la disponibilità delle nostre risorse.

L’Annuario 2018 sessant’anni di vita” (Edizioni C.R.C. Antella) sarà distribuito ai soci durante l’assemblea annuale dell’associazione e al momento del tesseramento. Oppure è possibile acquistarlo presso la segreteria del Circolo.