Passeggiate, bici, attività motoria, parchi, cimiteri: ecco tutte le nuove regole

Da oggi, venerdì 1° maggio, potrà riprendere l'attività motoria individuale. Da lunedì 4, dopo quasi due mesi, riaprono giardini, spazi verdi, aree cani e i luoghi di sepoltura ma non le aree gioco. Resta obbligatorio l'utilizzo dei dispositivo di protezione individuale.

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Covid-19 e Fase 2, primi provvedimenti al via. Da oggi, venerdì 1 maggio, sarà possibile tornare a svolgere attività motoria individuale all’interno dei confini del proprio comune. Da lunedì 4, invece, dopo quasi due mesi di chiusura, riaprono i parchi pubblici del territorio comunale, le aree cani e i cimiteri. È quanto previsto, rispettivamente, da una nuova ordinanza della Regione Toscane e dal DPCM del governo del 26 aprile scorso.

Partendo dall’ordinanza regionale 46 del 29 aprile, il provvedimento prevede che da domani, venerdì 1° maggio, sarà consentito svolgere attività motoria, a piedi o in bicicletta, nell’ambito del proprio comune. Queste attività saranno possibili in modo individuale o da parte di genitori con i propri figli minori, di accompagnatori di persone non completamente autosufficienti o di residenti nella stessa abitazione. Tutte le attività dovranno iniziare dalla propria abitazione e concludersi presso la stessa. In nessun caso per praticare le attività motorie sarà consentito l’uso di mezzi pubblici o privati per gli spostamenti. Tra genitori e figli minori, residenti nella stessa abitazione, così come tra accompagnatore e persona non pienamente autosufficiente, inoltre, non sarà necessario mantenere il distanziamento sociale che resta invece necessario verso tutti gli altri.

Il DPCM del 26 aprile consente invece la riapertura di spazi verdi e giardini su tutto il territorio comunale a partire da lunedì 4 maggio. I parchi saranno aperti dalle 8.00 alle 20.00. Resta tuttavia in vigore l’assoluto divieto di creare assembramenti. Come previsto dal DPCM, non sarà consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto (ad esempio giocare a pallone) ed è vietato utilizzare le attrezzature sportive.

Sarà obbligatorio rispettare la distanza interpersonale di almeno 1,80 metri come da ordinanza regionale. E sarà obbligatorio indossare sempre la mascherina in presenza di altre persone. Le panchine potranno essere utilizzate ma solo una persona alla volta (se non si fa parte dello stesso nucleo familiare).

Restano invece chiuse al pubblico le aree gioco, come stabilito dal DPCM che non contempla la riapertura degli spazi ludici per i bambini, e le attrezzature sportive all’interno dei parchi.

Le aree cani saranno aperte dalle 8.00 alle 20.00. È vietato creare assembramenti, sarà obbligatorio l’ingresso all’area al massimo a tre accompagnatori contemporaneamente. Anche qui distanza interpersonale e mascherina restano obbligatorie.

Per quanto riguarda i cimiteri (comunali e non), l’accesso al pubblico sarà consentito nei consueti orari di apertura con l’obbligo di indossare mascherina e guanti monouso e rispettando sempre la distanza di 1,8 m tra persone non appartenenti allo stesso nucleo familiare. Non sono ammessi assembramenti e comunque non più di due persone insieme, alla distanza di sicurezza, a meno che non siano dello stesso nucleo familiare o conviventi.

“Ripartiamo un passo alla volta ma non sarà un ‘bomba libera tutti’. I cittadini siano responsabili: niente assembramenti, continua l’obbligo di mascherine. Da lunedì riaprono i parchi ma chi può passeggi in campagna. I controlli saranno serrati e tutti dovranno avere con sé l’autocertificazione – spiega il sindaco Francesco Casini -. La crisi sanitaria non è passata, siamo ancora in mezzo al guado, dobbiamo tenere alta la guardia, il virus purtroppo è ancora in giro ed è molto contagioso. È fondamentale evitare comportamenti che potrebbero mettere a rischio la salute di tutta la comunità. Continuiamo a rispettare le regole, mi appello al senso di responsabilità di tutti i cittadini”.