E se il 23 tornasse fino alla Fonte? Ecco la (possibile) mappa delle nuove linee Ataf

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Il tema è da tempo sul tavolo del sindaco Francesco Casini anche se trovare una soluzione effettiva è impresa tutt’altro che semplice. Ma ora l’amministrazione comunale pare decisa ad accelerare per potenziare davvero il trasporto pubblico locale sul territorio di Bagno a Ripoli.

“Questa sarà una delle nostre priorità per il 2018. Stiamo lavorando con il Comune di Firenze, vogliamo investire fortemente su un servizio di mobilità pubblica e nei prossimi mesi continueremo a lavorare sul progetto della tramvia fino a Bagno a Ripoli, che resta per noi la soluzione migliore di collegamento con la città”.

Il sindaco affida l’introduzione del suo ragionamento a un post su Facebook, ma è sulle colonne de La Nazione che entra nel merito di quello che ha intenzione di chiedere a Comune di Firenze e Ataf.

“Non si può accettare che il Comune dell’hinterland fiorentino più vicino non sia collegato da nessun autobus alla stazione di Santa Maria Novella, all’aeroporto e ai poli universitari” si legge sulle colonne del quotidiano.

Casini esplicita dunque l’obiettivo “a cui lavoreremo in sinergia col Comune di Firenze”. Nel dettaglio, il lavoro punterà a “potenziare il 31 e 32 che servono anche l’ospedale e farle arrivare direttamente fino alla stazione”. “Vogliamo poi riportare il 23 fino a Bagno a Ripoli – si legge infine su la Nazione – spostare il capolinea dell’8 in via Granacci e prolungarne alcune corse fino a Croce a Varliano. Nel frattempo, devono essere potenziate la linea 24 come ‘semi-circolare’ e il 48 e il 49 come direttrici San Polo – Grassina- Bagno a Ripoli – Vallina e le altre frazioni”.

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Francesco Sangermano, nato a Firenze nel 1977 ma orgogliosamente cresciuto e vissuto sempre a Bagno a Ripoli. Grande appassionato di viaggi, di sport e di fotografia è giornalista professionista dal 2004. Prima della collaborazione con eChianti ha lavorato per il Corriere di Firenze, il Corriere di Lucca, Toscana Media News e l'Unità dove è stato vicecaposervizio della redazione toscana e uno dei responsabili dei social network per il sito unita.it.