Inaugurato il nuovo “Percorso pediatrico” all’ospedale Santa Maria Annunziata | VIDEO

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Un servizio aperto 24 ore su 24 per tutto l’anno dedicato ai piccoli pazienti e alle loro famiglie è stato inaugurato stamattina all’ospedale Santa Maria Annunziata dall’assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi insieme al direttore sanitario Emanuele Gori, al Sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini, al direttore del presidio ospedaliero Lucilla Di Renzo.

Erano presenti insieme al personale dell’area materno infantile e ai clown dell’Associazione M’illumino d’immenso onlus, anche il segretario della Fimp Toscana, Valdo Flori e il consigliere regionale, Elisabetta Meucci.

Un altro bel momento oggi per questo ospedale – ha dichiarato Saccardiche con il percorso pediatrico vuole agevolare le famiglie che hanno bisogno di assistenza per i loro bambini. Qui uno staff di primo livello di medici, infermieri, ostetriche e tecnici inseriti nella rete pediatrica che fa capo anche al Meyer, è in grado di dare risposte ai bisogni di salute dei bambini di questo territorio. Questo ospedale – ha precisato l’assessore – è inserito nella rete degli ospedali pediatrici che abbiamo costruito per consentire al Meyer di rispondere alle questioni di più alta complessità. Nel contempo – ha concluso – procedono i lavori di ristrutturazione e anche il percorso pediatrico che inauguriamo oggi fa parte degli investimenti per questo ospedale”.

Denominato “Percorso Pediatrico”, il nuovo servizio prevede la presa in carico diretta, e soprattutto rapida, dei bambini al triage e poi dagli specialisti della pediatria, attraverso protocolli condivisi tra il pronto soccorso, diretto dalla dottoressa Germana Ruggiano e il reparto pediatrico, diretto dal dottor Marco Pezzati. Sono così accelerati tutti passaggi: i bambini sono visitati il prima possibile e sottoposti agli interventi diagnostici e terapeutici, poi potranno tornare a casa, con le cure del caso, oppure essere ricoverati in osservazione.

Rispetto al passato – ha precisato Pezzati – le novità sono due: che tratteremo i bambini provenienti dal pronto soccorso fino al dodicesimo anno di età, e non più solo fino a sei, e che alle patologie urgenti abbiamo riservato un’area e personale dedicato. La rete pediatrica lavora sulle stesse procedure per dare le migliori cure nel posto dove abita il bambino e se la rete funziona è proprio perché c’è un interscambio fra ospedali. Il nostro percorso può offrire in questo senso un’alternativa e al contempo rappresentare una risorsa per il Meyer quando si trova sovraccarico”.

“Con l’ulteriore potenziamento dell’attività pediatrica auspichiamo di poter aumentare anche il numero delle nascite – ha aggiunto Gori, annunciando che entro il 2020 sarà pronto il nuovo blocco parto.

Come funziona il percorso pediatrico

I piccoli pazienti che arriveranno in pronto soccorso, ha spiegato la dottoressa Ruggiano, vengono valutati dal personale medico e infermieristico e, i bambini con patologie a minore criticità, minore intensità clinica rappresentate prevalentemente dai codici bianchi, azzurri e verdi (quelli gialli solo in casi selezionati e successivamente alla consultazione tra medico del pronto soccorso e pediatra) sono subito inviati, con percorso prioritario, in Pediatria: il reparto, al secondo piano, è facilmente raggiungibile dai genitori grazie all’apposita segnaletica realizzata dalla direzione sanitaria di presidio per indicare il nuovo servizio.

L’Ambulatorio è stato collocato subito all’ingresso del reparto pediatrico in un’area dedicata e differenziata da quelle di degenza e ambulatoriale.

In reparto, saranno gli infermieri (coordinati da Martina Mastropietro) ad accogliere i bambini: l’Ambulatorio, insieme alle due sale d’attesa appositamente allestite, è separato dalle altre attività così da non interferire con quelle di ricovero e viceversa e garantire la privacy. Le consulenze e le visite saranno effettuate, dal personale di pediatria e neonatologia appositamente dedicato.

“Con il nuovo percorso pediatrico – ha detto il sindaco Casini – l’ospedale di Santa Maria Annunziata cresce ancora e compie un altro importantissimo passo in avanti nella qualità dei servizi rivolti alla comunità. Un risultato possibile grazie alla disponibilità della Regione, della direzione aziendale e di tutto il personale dell’ospedale, che si stanno sforzando sempre più per rendere l’Osma un punto di riferimento per la tutela della salute in ambito metropolitano e dell’intera Toscana. A loro un caloroso ringraziamento e il totale supporto da parte della nostra amministrazione in questo cammino di crescita e qualificazione”.

Per la realizzazione del “Percorso Pediatrico” sono stati effettuati interventi di ampliamento e adeguamento per ricavare le sale di attesa e l’Ambulatorio. I lavori, consistenti nella realizzazione dell’ambulatorio pediatrico e delle sala di attesa dedicate, sono stati effettuati dall’Ufficio tecnico di zona facente parte dell’area Tecnica aziendale coordinata dall’ingegnere Luca Meucci.

Gli ambienti sono stati allestiti con nuovi arredi e i necessari apparecchi elettromedicali; le pareti oltre ad essere tinteggiate con colori brillanti sono state decorate con i personaggi delle fiabe più amati dai bambini. Leggi il comunicato stampa “Fiabe sui muri del Santissima Annunziata”