Coronavirus: tutte le regole a Bagno a Ripoli per scuole, sport e eventi

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Lungo post del sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini per fare il punto sulle misure messe in campo per fronteggiare l’emergenza CoronaVirus.
Lo riportiamo integralmente.

Nel corso dell’incontro di questa mattina tra i Sindaci dell’area metropolitana fiorentina è emersa la necessità di far valere il principio della progressività nell’interpretazione del DPCM del 4 marzo 2020 e nelle misure di contenimento da intraprendere, con la possibilità di apportare modifiche se le condizioni epidemiologiche varieranno. Di seguito, per punti, i provvedimenti prudenziali intrapresi con l’obiettivo condiviso di limitare e contrastare la diffusione del Coronavirus:

SCUOLA
👉 Fino al 15 marzo 2020, SOSPENSIONE dei servizi educativi dell’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado e delle Università, ferma la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza.

SPORT
👉 Fino al 3 aprile 2020, SOSPENSIONE degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati.

📌Resta consentito lo svolgimento di eventi e competizioni agonistiche, nonché delle sedute di allenamento, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, purché vengano garantiti i dovuti controlli medici.
📌Resta consentito lo svolgimento di attività fisica sportiva di base e delle attività motorie in genere all’interno di strutture sportive, palestre, piscine, centri sportivi di ogni tipo a condizione che possa essere garantita la distanza di un metro tra le persone.
📌Resta ferma in ogni caso la possibilità di ogni Federazione sportiva e dei presidenti delle Associazioni di adottare ulteriori misure restrittive.

EVENTI
👉Fino al 3 aprile 2020, SOSPENSIONE, di manifestazioni, eventi, spettacoli di qualsiasi natura, inclusi quelli svolti nei cinema, nei teatri e nelle discoteche, sia in luoghi pubblici che privati, che comportino affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

CULTURA
👉Musei e luoghi di cultura incluse le biblioteche resteranno aperti solo a condizione che assicurino modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone; i visitatori dovranno poter rispettare la distanza di almeno un metro fra di loro.

ATTIVITÀ COMMERCIALI
👉Apertura di tutte le attività commerciali, compresi i mercati settimanali, a condizione che vengano adottate misure organizzative tali da consentire l’accesso con modalità in grado di evitare assembramenti di persone; gli utenti devono poter rispettare la prescrizione di almeno di un metro di distanza tra loro.

RSA E STRUTTURE OSPEDALIERE
👉Limitazione dell’accesso dei visitatori alle aree di degenza da parte delle direzioni sanitarie ospedaliere,

👉Rigorosa limitazione dell’accesso dei visitatori agli ospiti nelle residenze sanitarie assistenziali per non autosufficienti.

I Sindaci si impegnano a diffondere le seguenti misure igieniche:

Misure igienico-sanitarie:
Lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
 Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
 Evitare abbracci e strette di mano;
 Mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro;
 Igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
 Evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;
Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
 Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
 Non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
 Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
 Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.