Casini e i primi 3 anni da sindaco: “Così stiamo cambiando Bagno a Ripoli”

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Oltre 500 persone alla cena organizzata dal sindaco Francesco Casini in piazza Peruzzi all’Antella in occasione dei primi mille giorni della sua amministrazione. Tra successi, progetti e qualche piccola… recriminazione.

Per riassumere i suoi primi 3 anni alla guida del Comune, Casini ha realizzato una piccola brochure di 8 pagine suddivisa in tre sezioni: le cose già fatte, quelle in corso di realizzazione e quelle che partiranno da qui al 2018. Dopo la cena (resa possibile grazie al contributo di Siaf, Jolly Caffè, lavanderia Pestelli e Misericordia di Antella oltre ai volontari del Comitato Vivere all’Antella che hanno aiutato nell’allestimento) ne ha illustrato le linee principali alla cittadinanza.

Un percorso che, ha voluto sottolineare con forza, “è stato possibile grazie al grande lavoro di tutta la squadra comunale, dagli assessori agli uffici, perché è vero che il sindaco deve dare il buon esempio ma un Comune funziona bene se tutti gli ingranaggi fanno bene il loro lavoro”.

Alla presenza di tutta la giunta (ad eccezione della vicesindaco Ilaria Belli in questi giorni in ferie), Casini ha ripercorso le tappe salienti del lavoro fatto nei primi mille giorni ed ha voluto sottolineare in particolare due aspetti. “Da un lato le tante grandi opere che sono finalmente partite sul nostro territorio, dall’altro l’investimento di oltre 6 milioni di euro previsto sulle scuole del nostro territorio per renderle sempre migliori e sempre più all’altezza dei bisogni dei ragazzi”.

Un focus a parte lo ha invece dedicato al tema della mobilità “perché sappiamo che il sistema di trasporti dell’area a sud di Firenze oggi non funziona come dovrebbe”. Su qusto, ha spiegato, “abbiamo dato il via a un grande investimento sulla mobilità sostenibile sia attraverso le ciclabili sia col progetto del Jumbo Bus di cui abbiamo discusso a Bruxelles insieme al sindaco di Firenze Nardella e alla commissaria europea Cretu e per il quale siamo fiduciosi di poter reperire le risorse necessarie”.

E se da un lato il sindaco ha rimarcato l’intenzione di collaborare sempre più coi comuni limitrofi (a partire da Impruneta e Fiesole) superando i confini geografici, di rivedere a breve il piano strutturale e incentivare il lavoro in agricoltura soprattutto tra gli under 40, dall’altro ha anche ammesso quello che finora è stato il suo più grosso cruccio: “Al di là del ricevere critiche su alcune tematiche sulle quali avrei invece pensato di avere applausi, quello che faccio più fatica ad accettare è la lentezza con cui si concretizzano i progetti per via dei tempi che servono al completamento di ogni iter”.

Infine lo spazio alle domande del pubblico con la risposta su due criticità sollevate: Mondeggi e la raccolta rifiuti porta a porta.

Su Mondeggi la presa di posizione del sindaco è stata assai netta: “Sono e resto disponibilissimo al confronto con un soggetto che sia giuridicamente riconosciuto. Non è tollerabile pensare di poter lasciare la struttura in mano a chi l’ha occupata illegalmente. La bussola per noi è, prima di tutto, il rispetto della legalità. Se quella viene ripristinata, non abbiamo preclusioni”.

Quanto al porta a porta, infine, il sindaco ha assicurato che il servizio (che coinvolge 15mila abitanti) sta lentamente entrando a regime e eventuali problematiche ancora in essere, laddove segnalate, saranno affrontate e risolte al più presto.

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Francesco Sangermano, nato a Firenze nel 1977 ma orgogliosamente cresciuto e vissuto sempre a Bagno a Ripoli. Grande appassionato di viaggi, di sport e di fotografia è giornalista professionista dal 2004. Prima della collaborazione con eChianti ha lavorato per il Corriere di Firenze, il Corriere di Lucca, Toscana Media News e l'Unità dove è stato vicecaposervizio della redazione toscana e uno dei responsabili dei social network per il sito unita.it.