Alla riscoperta dei giochi in pizza: al mio bel castello

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Prosegue il percorso tra i giochi in piazza per i più piccini con al mio bel castello.al mio bel castello

Ci si divide in due gruppi, il primo dei quali composto da due o tre bambini, mentre tutti gli altri si dispongono in cerchio, muovendosi in girotondo. I due gruppi cantano alternativamente:

“Al mio bel castello, marco-ndiro-ndiro-ndello,

al mio bel castello, marco-ndiro-ndiro-ndà“.

“E il nostro l’è più bello, marco-ndiro-ndiro-ndello,

e il nostro l’è più bello, marco-ndiro-ndiro-ndà“.

“Ma noi lo ruberemo, marco-ndiro-ndiro-ndello,

e noi lo ruberemo, marco-ndiro-ndiro-ndà“.

“E cosa ruberete, marco-ndiro-ndiro-ndello,

e cosa ruberete, marco-ndiro-ndiro-ndà“.

“Ruberemo un bel bambino, bianco, rosso e ricciolino,

ruberemo un bel bambino, bianco, rosso e ricciolino“.

“E chi è questo bambino, bianco, rosso e ricciolino,

e chi è questo bambino, bianco, rosso e ricciolino?“.

“Il più bello della città è… [si dice il nome]

e il più bello venga qua!“.

Il gioco finisce quando tutti i bambini sono passati da un gruppo all’altro.

Tratto da “i giochi in piazza” di Massimo Casprini e Michele Turchi – Edizioni C.R.C. Antella 1998

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La redazione del giornale eChianti.it