Alla riscoperta dei giochi in piazza: il giro tondo

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Proseguono gli appuntamenti con “i giochi in piazza” il libro di Massimo Casprini e Michele Turchi, oggi riscopriamo insieme il giro tondo e una sua variante.

I bambini si prendono per la mano formando un cerchio e girano in tondo cantando tutti insieme una filastrocca:
“Giro, giro tondo,
il pane cotto in forno
un mazzolin di viole,
per darle a chi le vuole,
le vuole la Sandrina,
s’inginocchi [caschi in terra] la più piccina“.

Oppure questa lunga tiritera:

“Piovere o non piovere,
domani si va a novere,
trovai una fonticina,
mi ci lavai le mani,
mi ci cascò l’anello,
pesca, ripesca,
pescai un pesciolino,
vestito di turchino.
Lo portai a Monsignore,
Monsignore non c’era,
c’era la cameriera,
con le su’ sorelle,
che facean le frittelle.
Gliene chiesi una,
la messi sopra ‘l banco,
‘l banco era rotto,
sotto c’era un pozzo,
‘l pozzo era cupo,
sotto c’era un lupo.
Il lupo era vecchio,
stava sempre a letto,
il letto era disfatto,
sotto c’era un gatto,
gatto ‘n camicia,
scoppiava dalle risa.
I topi su pel’ muro,
sonavano ‘l tamburo;
la mucca nella stalla,
sonava la chitarra;
i bovi per la via
dicevan l’Avemmaria;
l’Avemaria bessi, bissi,
e’ cent’anni che me la dissi;
la dissi all’altaruccio,
mi levai il cappelluccio,
in terra c’era mollo,
mi ci ruppi l’osso del collo“.

maria giulia

Si tratta di una variante del giro tondo giocata prevalentemente dalle bambine. Una di esse sta in mezzo al cerchio, mentre le altre le girano intorno e cantano una filastrocca:

“Maria Giulia,
da dove sei venuta?
Alza gli occhi al cielo,
fai un salto,
fanne un altro,
fai la riverenza,
fai la penitenza,
guarda in su,
guarda in giù,
dai un bacio a chi vuoi tu…”

La bambina in mezzo deve eseguire a tempo tutti i movimenti ricordati dalle strofe della filastroc-ca, quindi bacia una delle bambine del cerchio, che prenderà il suo posto.

Tratto da “i giochi in piazza” di Massimo Casprini e Michele Turchi – Edizioni C.R.C. Antella 1998

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La redazione del giornale eChianti.it