Alla riscoperta dei giochi in piazza: a chiappino

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Pronti a correre? Oggi si gioca a… chiappino!

a chiappino

Tra diversi ragazzi si fa la conta per scegliere chi sta in mezzo per la caccia ai compagni. Viene dato il via e tutti scappano prendendo in giro chi è sotto, che correndo qua e là cerca di acchiapparli. Quando uno viene toccato, deve prendere il posto dell’inseguitore.
Può essere richiesta una sospensione del gioco semplicemente gridando: “spiga, spiga!“, una for-mula che tutti rispettano con sacra considerazione.

a chiappin chinino, a toccaferro

Varianti del gioco del “chiappino“, del quale sono valide le regole generali, con l’eccezione che i ragazzi che si vedono inseguiti hanno una possibilità per mettersi in salvo e non possono venir catturati.
Nel gioco del “chiappin chinino“ ci si pone in salvo chinandosi “a coccoloni“ sulle proprie gambe, mentre giocando a “toccaferro“ non si può venir “chiappati“ se si tocca qualcosa di ferro (una ringhiera, un palo, un cancello, ecc.).

Tratto da “i giochi in piazza” di Massimo Casprini e Michele Turchi – Edizioni C.R.C. Antella 1998

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La redazione del giornale eChianti.it