270mila euro in arrivo per la messa in sicurezza degli edifici scolastici

I lavori più importanti riguarderanno l’adeguamento antincendio delle scuole Redi, Michelet e Rimaggio. Finanziate anche le verifiche strutturali di “Michelet”, “Granacci”, Rimaggio, Padule, Tegolaia e Croce e Varliano.

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Si mantiene alta l’attenzione dell’amministrazione comunale di Bagno a Ripoli per le scuole del territorio. Nei giorni scorsi, infatti, sono stati assegnati al Comune dei nuovi finanziamenti del Ministero dell’Istruzione e dalla Regione Toscana per la messa in sicurezza degli edifici scolastici. I fondi provengono da tre bandi distinti, per un importo totale di quasi 270mila euro.

Il finanziamento più ingente, pari a 210mila euro, è in arrivo dal MIUR e permetterà l’adeguamento alla normativa antincendio degli edifici della scuola “F. Redi”, della primaria “L. Michelet” e della primaria di Rimaggio. Gli interventi (per un valore di 70mila euro ciascuno) fanno parte dei 1.405 interventi selezionati a livello nazionale dal Ministero. Altri plessi scolastici del territorio comunale – la “Granacci”, la “Marconi” e le scuola dell’infanzia “Cocchi” e “Milani” – sono attualmente in graduatoria per una eventuale seconda tranche di finanziamenti.

Sempre dal Ministero dell’Istruzione sono in arrivo 28mila euro per la realizzazione di indagini e verifiche su solai e controsoffitti degli edifici a destinazione scolastica. In particolare, i fondi statali finanzieranno i controlli su quattro scuole del territorio: “Granacci”, “Michelet”, Rimaggio e Padule. Il Comune di Bagno a Ripoli si è aggiudicato l’assegnazione di ulteriori € 30.400 grazie alla partecipazione al bando regionale per l’esecuzione di indagini e verifiche su edifici pubblici strategici e rilevanti. I finanziamenti in questo caso saranno impiegati per la messa in sicurezza delle scuole di Croce a Varliano e Tegolaia.

“Fin dall’inizio dell’emergenza Covid-19 – dichiara il sindaco Francesco Casini – abbiamo sostenuto che occorresse sbloccare l’edilizia scolastica, approfittando della pausa forzata di questi mesi. Questo vale a maggior ragione oggi: non solo per mettere in piena sicurezza i nostri plessi scolastici, ma anche per dare una boccata di ossigeno a tante imprese in difficoltà”.

Gli fa eco l’assessore a scuola e edilizia scolastica Francesco Pignotti: “Investire nell’edilizia scolastica, come faremo con questi nuovi finanziamenti, vuol dire investire nel futuro di Bagno a Ripoli. Le scuole rappresentano il cuore pulsante della nostra comunità e tenerle in sicurezza è una priorità di questa amministrazione”.

I lavori di adeguamento della normativa antincendio, le prove statiche, le verifiche strutturali e di vulnerabilità sismica si inseriscono nel più ampio programma di messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici avviato dall’amministrazione comunale e saranno attivati entro la fine del 2020.