Una targa per le vittime del femminicidio | VIDEO

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Inaugurata sabato 12 maggio in occasione delle iniziative organizzate dalla Commissione Pace del Comune la targa per le vittime del femminicidio.

“In ricordo di tutte le donne massacrate per mano di chi diceva di amarle, perché le loro storie non affondino nel silenzio, ma risveglino coscienza e civiltà”. È la frase che campeggia su piazza della Pace, nel cuore di Bagno a Ripoli. Una manciata di righe per dire fermamente “No” al femminicidio, riportate sulla targa voluta dalla Commissione comunale per la Pace e i Diritti in segno di solidarietà, impegno e vicinanza a tutte le vittime di violenza, perché nessuna si senta sola, perché l’attenzione e la denuncia riguardano non solo la persona offesa ma tutta la comunità.

Un pomeriggio costellato da attività, scambi di esperienze, confronti, momenti di riflessione e divertimento a contatto con le istituzioni, le associazioni del territorio e le scuole, aperto a tutta la comunità. Il programma è iniziato con un incontro tra studenti e insegnanti e medici per proseguire la sensibilizzazione contro la violenza di genere e per presentare i risultati del progetto contro il femminicidio svolto durante lo scorso anno scolastico dalla Commissione Pace e dai Medici per i Diritti umani negli istituti del territorio dal titolo “Maschio per obbligo”. La giornata è proseguita con la Staffetta per la pace e i diritti, ospitata al vicino giardino “I Ponti”: ogni partecipante correndo o passeggiando un tratto di circa 400 metri, con in mano il testimone di Pace che consegnerà al successore.