Terza corsia, si allungano i tempi: le richieste di sindaco e cittadini a Autostrade | FOTO

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Ieri sera al Crc Antella partecipatissimo incontro pubblico sui lavori della terza corsia della A1 promosso dalla amministrazione comunale alla presenza dei tecnici di Autostrade, del comitato di controllo per la Terza corsia, Arpat e Autorità di Bacino.

La notizia è arrivata quasi subito, anticipata dalle parole del sindaco Francesco Casini: “I lavori del primo lotto tra Antella e Osteria Nuova non si chiuderanno prima di giugno del 2020 e quelli del secondo, tra Osteria Nuova e il San Donato, partiranno solo successivamente con tempi sicuramente più lunghi rispetto a quelli previsti inizialmente”.

Un concetto confermato subito dopo anche dai rappresentanti di Autostrade: “Ci siamo fermati per le lesioni che sono comparse su alcune abitazioni in carreggiata Nord – ha spiegato l’ingegner Baldeschi con riferimento alle case di via Romanelli su cui sono comparse alcune crepe – e dobbiamo attendere l’esito di tutti i rilevi per poter riprendere i lavori e farlo in assoluta sicurezza”.

Tradotto, insomma, i tempi si allungano “anche in virtù di alcuni espropri che hanno richiesto più tempo – ha aggiunto l’ingegnere – e di problematiche di varia natura emerse coi sottoservizi una volta iniziato il cantiere”.

Numerose le osservazioni che sono state sottoposte dai cittadini ma dalle risposte sono arrivate anche rassicurazioni sia sulla viabilità (a partire dal completamento entro ferragosto dei lavori sul primo sottopasso di Ponte a Ema mentre prima di fine anno dovrebbero concludersi anche quelli al secondo) sia sulla gestione delle terre di scavo che verranno portate a San Donato.

“La fase più delicata sarà la gestione delle terre in corso d’opera – ha spiegato a più riprese il dottor Lorenzo Sulli, geologo e membro dell’Autorità di Bacino che con Arpat, rappresentata ieri da Antongiulio Barbaro, stanno monitorando costantemente i lavori dal punto di vista ambientale – ma il progetto prevede il rispetto di tutte le prescrizioni che abbiamo inserito anche noi direttamente. Una volta completato, invece, la situazione morfologica del San Donato e del torrente Isone non solo verrà ripristinata ma potrebbe addirittura migliorare rispetto a ora”.

Al tempo stesso, non sono mancate neppure alcune stoccate da parte del sindaco ai rappresentanti di Autostrade. Oltre al tema dell’allungamento dei tempi, infatti, Casini ha chiesto da un lato la velocizzazione nella realizzazione dei 30 milioni di opere compensative, a partire dal nuovo parcheggio dell’ospedale dell’Annunziata e dalla pista ciclopedonale tra Antella e Ponte a Niccheri, e dall’altro il rispetto dell’accordo di non utilizzare la viabilità ordinaria per il passaggio dei mezzi pesanti. A questo, inoltre, tanto Casini quanto diversi cittadini hanno chiesto con grande forza ad Autostrade risposte certe ed efficaci sul tema delle barriere anti rumore e dell’inserimento paesaggistico dell’opera incluso un forte investimento per l’inserimento di verde e piantumazione arborea lungo la A1.

Ultimo riferimento, poi, quello alla galleria artificiale che dovrà sorgere proprio in prossimità del centro dell’Antella: il sindaco Casini ha ricordato che la copertura permetterà di avere un ettaro di nuovo spazio da gestire e che su questo il Comune lascia in sospeso il giudizio promettendosi di organizzare nuovi incontri con i cittadini per decidere insieme a quali funzioni destinate l’area. Tra le ipotesi presentate, in via del tutto teorica, quella di destinarlo a parco sportivo, a spazio per realizzare orti urbani o a campo fotovoltaico per la produzione di energia alternativa.

 

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Francesco Sangermano, nato a Firenze nel 1977 ma orgogliosamente cresciuto e vissuto sempre a Bagno a Ripoli. Grande appassionato di viaggi, di sport e di fotografia è giornalista professionista dal 2004. Prima della collaborazione con eChianti ha lavorato per il Corriere di Firenze, il Corriere di Lucca, Toscana Media News e l'Unità dove è stato vicecaposervizio della redazione toscana e uno dei responsabili dei social network per il sito unita.it.