SS Aquila: oltre mille vittorie e quel legame indissolubile con Gino Bartali

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La Società Sportiva Aquila di Ponte a Ema è un pezzo di storia del ciclismo. Nata nel 1926, vanta numeri record sia per quantità di presenze alle corse, sia per gare organizzate. Detiene, all’attivo, un palmarès di oltre mille vittorie.

Ma è a Gino Bartali che la S.S.Aquila lega indissolubilmente il suo nome. Nato a pochi metri dalla sede della società Sportiva, “L’Intramontabile”, fu affiliato all’Aquila dal 1931 al 1934, prima allievo, poi dilettante. Rimase poi tutta la vita presidente onorario della società, seguendone le attività e presenziando a gare, cene e premiazioni. Con i colori dell’Aquila corse anche il fratello Giulio, morto durante un incidente in gara nella discesa di San Donato in Collina.

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Gino Bartali con la maglia dell’SS. Aquila

Prima sponsorizzata Vulca poi Sardelli, infine Ganzaroli. Da un anno la società non ha più un main sponsor e i colori delle maglie sono tornati a essere quelli indossati da “Ginettaccio”.

“L’attività è sempre stata legata al ciclismo giovanile – spiega il Direttore Sportivo Giovanissimi Mario Casini. Fino a due anni fa erano quattro le categorie: Giovanissimi, da G1 a G6, a livello ludico e formativo per bambini dai 7 ai 12 anni; Esordienti, a livello agonistico (da 30 Km a 50 Km); Allievi (da 50 Km a 80 Km); Juniores dai 17 ai 18 anni, ma quest’ultima categoria a causa di un recente ridimensionamento della società non esiste più”.

Diverse le gare organizzate in tutte le categorie. Da metà marzo a tutto settembre.

Gare per esordienti, allievi e giovanissimi. Su strada e in pista (al velodromo delle Cascine). “Disciplina, quella del circuito – spiega Casini – scarsamente valorizzata ma fondamentale per imparare a stare in bicicletta”.

Per gli esordienti la società organizza il Trofeo “Memorial Tommaso Cavorso” giovane atleta della S.S.Aquila scomparso in un tragico incidente durante un allenamento nell’agosto 2010. Un trofeo che ogni anno coinvolge varie società della provincia di Firenze.

Appuntamento immancabile, la Coppa Sei Martiri. Si corre nella seconda quindicina di luglio in memoria dei caduti di Ponte a Ema nella battaglia di Pian d’Albero (all’interno della Coppa anche il trofeo Memorial Gino Bartali).

Soddisfazioni in campo agonistico non mancano. Quest’anno la campionessa italiana di inseguimento a squadre nella categoria Donne Allieve è una ragazza della S.S.Aquila, Giorgia Catarzi. Con la stessa maglia  hanno corso anche Simone Borgheresi (alla Mercatone Uno con Marco Pantani), Daniel Oss (BMC racing Team), Cesare Benedetti (Bora – Argon 18).

Il Presidente è Renato Masini, grande appassionato di ciclismo e tenace propulsore dell’attività, Vicepresidente è Francesco Panichi, poi ci sono il Consiglio Direttivo e il Settore Tecnico composto dai direttori sportivi delle varie categorie.

Tanti anche gli ex atleti rimasti legati all’Aquila e che continuano a collaborare. “È il bello della società – conclude Mario Casini. Da gennaio partiamo con l’attività preparatoria compatibilmente con gli impegni scolastici dei giovani corridori. Prima di tutto la scuola poi lo sport. Se si va bene a scuola si fa bene anche lo sport e il ciclismo è una bella scuola di vita”.

Nel 2017 l’undicesima tappa del Giro d’Italia (edizione del centenario) partirà da Ponte a Ema e sarà un giorno di festa per la S.S.Aquila e per il Museo del ciclismo Gino Bartali, voluto dallo stesso Gino e sorto su un terreno donato dalla Casa del Popolo al Comune di Firenze.

Per info: 055 640865

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Stefano Casprini autore per eChianti e Rossorubino.tv. Dal 2011 collabora con testate del Chianti e del territorio fiorentino