“Scuole in corso”, ecco gli ultimi aggiornamenti

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“Scuole in corso”, un nuovo tetto per la struttura di Rimaggio e interventi anti-umidità per il Coriandolo

Alla media Granacci invece sta per concludersi la riorganizzazione degli ambienti interni. Alla Michelet operai al lavoro anche a Ferragosto
Estate di lavori in corso per le scuole di Bagno a Ripoli, interessate complessivamente da cantieri del valore di quasi 2 milioni di euro. Gli interventi più imponenti alla scuola media “Redi” di via di Belmonte, con l’adeguamento sismico dell’ala est dell’edificio che si protrarrà fino al mese di dicembre per un investimento che si aggira sul milione di euro, e alla scuola elementare “Michelet” all’Antella, dove sta per essere terminato il restyling estetico ed energetico della struttura, con un impegno economico di oltre 500mila euro. Qui, in particolare, gli operai erano al lavoro anche nella giornata di Ferragosto ed il cantiere sarà aperto anche nel fine settimana, per restituire la scuola pronta a studenti e insegnanti per l’inizio dell’anno scolastico.
Ma interventi di piccole e medie dimensioni interessano praticamente tutte le scuole del territorio. Importante operazione anti-umidità è appena terminata alla scuola dell’infanzia “Il Coriandolo” di Balatro. Qui si sono recentemente chiusi i lavori per la sostituzione della pavimentazione in linoleum a completamento dei lavori effettuati la scorsa estate, che hanno eliminato i problemi di umidità presenti. È stata completamente rimossa la pavimentazione esistente, livellato il sottofondo e posata la nuova pavimentazione certificata effetto parquet. Effettuata inoltre l’imbiancatura totale dei locali e la posa di una balza alle pareti interne successivamente ad un apposito intervento anti-umido. In totale l’amministrazione comunale ha investito circa 42mila euro.
Lavori di manutenzione straordinaria sono in corso anche alla scuola di Rimaggio dove è previsto il rifacimento di alcuni manti di copertura dell’edificio per impedire infiltrazioni d’acqua meteorica nelle aule e nei locali sottostanti. In particolare, saranno montate sopra le coperture di tipo piano con guaine a base bituminosa, un sistema a falde in lamiera ondulata, mentre per la porzione frontale a terrazza sarà rifatta completamente la guaina, integrandola con un materassino coibentante. Saranno inoltre ripristinati intonaci e verniciature dei locali interessati dalle infiltrazioni ed effettuate alcune riparazioni localizzate sulle restanti coperture. Il costo dell’intervento, in questo caso, è finanziato dall’amministrazione comunale con oltre 100mila euro.
Altre opere di riqualificazione e miglioramento sono in corso alla “Marconi” di via di Lilliano e Meoli a Grassina dove si sta incrementando l’accessibilità da parte di studenti con disabilità di alcuni locali al primo piano. A breve interventi di manutenzione straordinaria ad una porzione della copertura partiranno invece alla scuola di Croce a Varliano.
Alla scuola media “Granacci” a Bagno a Ripoli, invece, sono in corso lavori di manutenzione straordinaria per la revisione funzionale di alcuni ambienti interni e la realizzazione di aule – laboratorio, necessarie per l’avvio a settembre del progetto didattico “Classi senza aule”. Nel dettaglio sono state accorpate 4 aule attigue ed è stato modificato un percorso interno in un corridoio, per agevolare lo spostamento degli alunni al suono di ogni campanella.
L’intervento, del valore di 17mila euro, comprende anche l’adeguamento impiantistico dei locali in funzione delle nuove disposizioni e necessità.
“Il nostro obiettivo è far rientrare i bambini a settembre in strutture più belle, accoglienti, confortevoli e sicure – dice il sindaco Francesco Casini -. I cantieri in alcuni casi proseguiranno anche dopo il suono della prima campanella per portare a termine i lavori ma faremo in modo che non ci siano mai conseguenze sulla didattica né sulla vita quotidiana di alunni, docenti e personale scolastico. Voglio ringraziare chi era al lavoro anche nella giornata di Ferragosto e chi lo sarà anche nei fine settimana da qui a settembre per chiudere i cantieri nei tempi stabiliti. Un tassello alla volta, tra ristrutturazioni, restyling e migliorie, si compone il grande piano di investimenti nell’edilizia scolastica avviato da inizio mandato che le nostre scuole aspettavano da decenni”.