Quando Bagno a Ripoli in tempi remoti si chiamò Camars…

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Sulla riva sinistra dell’Arno, nei pressi del paese di Bagno a Ripoli, in tempi remoti si svolgeva un mercato al quale accorrevano i fiesolani e le popolazioni dalle terre vicine, molto tempo prima che un accampamento di soldati romani si stabilisse alla confluenza dell’Arno e del Mugnone nel 59 a.C. creando le basi per la nuova città di Florentia.
La località si chiamava Campus Martii, cioè il Campo di Marte ovvero Camarte, Camarzo, Camars dove i fiesolani avrebbero costruito magazzini e piccole abitazioni creando un villaggio. Tuttavia, il toponimo potrebbe indicare il più antico nucleo abitativo etrusco di Campus Mar, cioè mercato di Mar, dove con il termine etrusco Mar s’intendeva un luogo ricco di sorgenti.
Già in una pergamena del 1244 la zona era indicata come Camartio e in un documento del 1359 si legge che Firenze aggiudicava alla Badia di S. Salvi un grande terreno posto «sulla ripa sinistra dell’Arno nei luoghi detti Pigna di Camarzo e Bisarno». E ancora nel ’300 lo storico Villani lo ricorda come il luogo «di là dal fiume d’Arno verso la città di Fiesole, che v’aveva due villette, l’una si chiamava villa Arnina, e l’altra Camarte, ove i Fiesolani alcun giorno della semmana faceano mercato di tutte cose con loro ville e terre vicine».
Sulla sua dislocazione non ci sono dubbi perché quando a Firenze si indica un luogo di là dal fiume s’intende sulla riva sinistra, Arnina è il nome di una villa che esiste tuttora in Bisarno nella parrocchia di S. Piero in Palco e con le parole «verso la città di Fiesole» il Villani intendeva un luogo che sta di fronte a Fiesole.
Qui, in prossimità del guado sull’Arno, arrivava la «antica e diritta strada e cammino da Roma a Fiesole che passando il fiume Arno» saliva a Vipsul-Faesulae e riscendeva nella piana di Prato a Gonfienti (Confluentes) per andare a Nord attraverso la Calvana che, non a caso, si chiamava ‘la colonia di Camars’.
Quindi, una strada di notevole importanza commerciale e militare tanto che i romani, in continua lotta contro Fiesole, s’accamparono sugli antichi insediamenti etruschi – «di là dal fiume con grande danno di sua gente» – e costruirono un tempio e le terme dove, a fine Seicento, furono scoperti i ruderi di un bagno romano dando origine al toponimo Bagno a Ripoli
Il toponimo Camars è scomparso nel Pian di Ripoli, ma anche lo storico Torrigiani, a fine ’800, ha scritto che Bagno a Ripoli «in tempi più remoti si chiamò Camars» e esisteva molto prima che fosse fondata Firenze.

Massimo Casprini

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Massimo Casprini, classe 1943, nato e vissuto a Bagno a Ripoli e appassionatissimo di storia locale così come di fotografia e di viaggi.