Le panchine arcobaleno colorano Piazza della Pace in nome dei diritti | FOTO

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Piazza della Pace a Bagno a Ripoli si colora grazie all’iniziativa del comitato locale della Croce Rossa, che in nome dei diritti ha dipinto coi colori dell’arcobaleno le panchine della piazzetta nel cuore del capoluogo. Nel corso dell’estate, i volontari dell’associazione hanno portato avanti in collaborazione con l’amministrazione comunale questo piccolo ma significativo progetto. Lavorando insieme hanno dato nuova vita e un nuovo valore alle panchine comunali vicine alla sede della CRI. I colori dell’arcobaleno simboleggiano infatti il sostegno della Comunità LGBTQIA+, in linea con i principi della Croce Rossa, e la lotta contro ogni forma di discriminazione.

Le panchine sono state inaugurate ieri, domenica 11 ottobre, alle 18.00 alla presenza dei membri del Comitato ripolese della CRI, dell’assessora alle politiche sociali Eleonora Francois e dell’assessora con delega a diritti civili, pace e legalità Francesca Cellini.

“Grazie di cuore – dichiara il sindaco Francesco Casini – ai volontari che ogni giorno offrono la parte migliore di loro stessi nella Croce Rossa e in tutte le altre associazioni del Terzo settore. Ringrazio in particolare chi ha donato il proprio tempo per la realizzazione di queste panchine che ricorderanno a chiunque l’importanza della lotta contro le discriminazione di genere, di identità e di orientamento sessuale”.

“È un giorno speciale – aggiungono Francois e Cellini – che rende davvero onore al nome di questa piazza: la pace e la tolleranza sono i valori più importanti, quelli su cui si fonda il nostro stare insieme come comunità. Questi colori ci dovranno ricordare ogni giorno l’importanza di lottare per i diritti di tutte e tutti, contro ogni discriminazione”.

Ha partecipato all’iniziativa anche la Commissione speciale Pace e diritti del Comune di Bagno a Ripoli, l’organismo impegnato nell’organizzazione e nella promozione di iniziative di sensibilizzazione su temi come il contrasto alla violenza sulle donne, la parità di genere, la lotta al razzismo e all’omofobia. Con un “flash mob” alle 18.00 in Piazza della Pace, le componenti della commissione hanno offerto idealmente il proprio contributo alla “Catena umana” che si terrà nella giornata di domenica in sostituzione della tradizionale Marcia per la pace da Perugia ad Assisi, che quest’anno non si svolgerà a causa dell’emergenza sanitaria. La Commissione ha portato in piazza la grande bandiera arcobaleno firmata dai tanti studenti che hanno partecipato alle precedenti edizioni della marcia.

“Quest’anno – dichiara la presidente della Commissione Susanna Agostini – segniamo il passo della nostra partecipazione alla marcia con due eventi che sono un urlo per avversare le discriminazioni. Da una parte la difesa dei diritti umani, per cui sarà con noi una rappresentante a sostegno della liberazione dell’Avvocata Nasrin Sotoudeh ancora oggi detenuta ingiustamente nel carcere iraniano, Sabri Najafi. Dall’altra la difesa dei diritti delle persone LGBTQIA+, con la partecipazione all’inaugurazione delle panchine arcobaleno, che hanno una parte dipinta con un colore prevalente: una il bianco, per denunciare le violenze sui minori, una il giallo, contro le violenze su disabili ed una il rosso, contro la violenza sulle donne”.

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Francesco Sangermano, nato a Firenze nel 1977 ma orgogliosamente cresciuto e vissuto sempre a Bagno a Ripoli. Grande appassionato di viaggi, di sport e di fotografia è giornalista professionista dal 2004. Prima della collaborazione con eChianti ha lavorato per il Corriere di Firenze, il Corriere di Lucca, Toscana Media News e l'Unità dove è stato vicecaposervizio della redazione toscana e uno dei responsabili dei social network per il sito unita.it.