L’arte delle Terrecotte Artistiche che si tramanda da generazioni | FOTO

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Alessandro Goggioli, proprietario di Terrecotte Artistiche Toscane eredita la tradizione iniziata con il babbo di suo nonno. Una storia di produttori e commercianti di terracotta, a Bagno a Ripoli fin da prima della guerra.

Bagno a Ripoli – capoluogo – un giardino con gli olivi, terrazzino naturale appena sopra al centro del paese, è la sede di Terrecotte Artistiche Toscane. Di Alessandro Goggioli, l’esercizio in Via Roma, 207 affonda la sua storia in una tradizione centenaria della lavorazione e del commercio del cotto. Famiglie di fornaciai, Montecchi e Goggioli, susseguitesi alla guida di diverse fornaci nel Chianti e alle porte di Firenze.

C’era la fornace del nonno Albizio e della nonna Zelmira. “Lavoravano dal Bosconi di Fiesole, alla Chiocciola e a Capannuccia e ai Falciani”, racconta Alessandro. “Si trasferirono qui negli anni Trenta, con la prima fornace di proprietà a Bagno a Ripoli”.

Poi vennero gli zii Vasco e Ascanio e la mamma Lina Montecchi. “Ma già il babbo del nonno, Isaia, era fornaciaio”. “Portiamo avanti questa tradizione da generazioni – continua Alessandro – mia nonna amministrava la vendita delle terrecotte di famiglia prodotte dalla Manifattura Montecchi e seguiva il ramo terrecotte da giardino. Io sono entrato nell’attività nel 1975”.

Oggi la produzione di terrecotte non è più attiva a Bagno a Ripoli e l’attività si è assestata sul commercio e sul restauro. Da pochi anni è subentrata anche la moglie di Alessandro, Elisabetta Frizzi.

In mostra c’è un vasto assortimento di terrecotte da giardino rigorosamente di manifattura Toscana. Orci, conche, vasi, ma anche antiche tegole e tegolini.

Negli anni le Terrecotte Artistiche Toscane di Bagno a Ripoli hanno fornito i giardini delle ville più prestigiose di Firenze, lavorato per clienti più o meno famosi, contribuito al restauro di strutture come Villa La Pietra di Sir Acton.

“La nostra attività – spiega Alessandro – comprende la vendita di terrecotte antiche e col tempo si è specializzata nel restauro di manufatti come conche da giardino, orci e vasi”.

Un altro esempio in cui le radici storiche di una famiglia e di un’attività si intrecciano saldamente con il territorio.