Giulia Biagioli, la svolta in rosa (e ripolese) di Cna

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Ad inizio dello scorso giugno Giulia Biagioli, imprenditrice trentaseienne ripolese, è stata eletta al vertice dei Giovani imprenditori di Cna Firenze Metropolitana. La sua storia imprenditoriale inizia fin da piccola nell’azienda di famiglia Cono Firenze, leader nella produzione di coni e cialde per il gelato alla quale eChianti ha dedicato una puntata di Storie d’impresa.

«Sono cresciuta tra sacchi di farina e zucchero – racconta – dando il mio piccolo contributo, complice mio nonno che mi ha incoraggiata fin dalla più tenera età. Dentro di me ho sempre saputo che questa sarebbe stata la mia strada».

Laureata in Economia e Commercio all’ Università degli Studi di Firenze, Giulia ha sviluppato il proprio percorso professionale facendo esperienze diverse in altri settori prima di entrare stabilmente in Cono Firenze dove oggi si occupa del coordinamento di tutte le funzioni aziendali. Assieme alla cugina Claudia rappresenta la terza generazione di un’azienda familiare nata a Firenze nel 1962.

Giulia, come nasce il tuo impegno in Cna e come si è arrivati alla tua elezione?
Fino a poco tempo fa CNA l’ho vissuta da associata, relazionandomi con i funzionari relativamente alle necessità aziendali del momento; nel frattempo CNA ha avuto modo di conoscere me. Prima è venuto il comitato direttivo CNA Chianti, poi il 10 giugno scorso la mia nomina a Presidente del raggruppamento dei Giovani direttamente dal Presidente CNA Firenze Giacomo Cioni. Non c’è stata una candidatura ma una chiamata che ho accettato con responsabilità e impegno, consapevole che c’è davvero tanto da fare. Colgo l’occasione per ringraziare sinceramente per il lavoro svolto  Marco Tortora che mi ha preceduta in questo ruolo, sicura che continuerà a essere vicino a me e a tutto il gruppo

Che cosa porti nel sindacato della tua esperienza e quali sono gli obiettivi che ritieni prioritari nella tua azione in questo ruolo?
Quello che porto è il mio capitale personale. Vedere lavorare la mia famiglia e lavorare con loro è stato un corso pratico che mi ha insegnato molto della cultura imprenditoriale. Poi nel mio percorso ho avuto la fortuna di incontrare figure carismatiche che hanno saputo darmi consigli importanti. Il resto è lavoro, volontà di migliorarsi e far bene. Mi è sempre piaciuto affrontare situazioni complesse, e con i Giovani sono pronta a fare la mia parte. Solidarietà, economia circolare e sostenibilità ambientale, sensibilizzazione degli studenti all’imprenditorialità, sono tra i nostri propositi; oltre alle tematiche politico-economiche che investono le piccole e medie imprese.

Quali sono le difficoltà maggiori che incontra un giovane imprenditore e che cosa può fare un’organizzazione come la vostra per supportarlo?
Fiducia: spesso la chiediamo anche a noi stessi. Siamo una raggruppamento trasversale, e questo ci permette di avere una visione ampia sulle problematiche dei mestieri; direi che tutti vorremmo che il nostro territorio desse opportunità ai nostri progetti, vorremmo che le istituzioni scommettessero sul nostro modo di fare impresa, e che potessimo raccontarlo. Per questo chiediamo che il sistema ci aiuti a fare rete, chiediamo di essere supportati nell’accesso al credito, e sostenuti negli investimenti in innovazione e internazionalizzazione.

Bagno a Ripoli secondo te è un territorio che favorisce l’imprenditoria ed in particolare quella giovanile?
Non quanto vorrei, ci sono ancora mancanze importanti dal lato delle infrastrutture che non agevolano gli insediamenti e sono poche le occasioni ed i progetti per gli artigiani; mi piacerebbe che Bagno a Ripoli fosse in prima linea per valorizzare le eccellenze del suo territorio. Le piccole e medie imprese del Comune sono consapevoli di fare parte del territorio e lavorano per creare valore dove sono radicate. Il sistema è sempre più complesso e le attese anche, ma queste sollecitazioni esterne possono, se imprese e istituzioni lavorano in sinergia, sostenere l’imprenditorialità e allo stesso tempo lo sviluppo del territorio .

 

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Vivo da sempre tra il sud di Firenze e il Chianti. Laureato in Scienze politiche, giornalista pubblicista, ho collaborato con varie testate locali e regionali.Appassionato di fotografia e nuove tecnologie, sono anche autore di tre libri: due sulla Fiorentina (una biografia di Adrian Mutu ed il racconto del secondo scudetto) ed uno sulla storia della radio libera Radio Chianti.