Giornata della Memoria 2020, le iniziative nel territorio comunale

Tanti eventi nel segno della Memoria, dall’inaugurazione di una nuova scultura a un assegno di ricerca per studiare le vicende di Villa La Stella fino a una sfida di cucina kosher

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Era il 27 gennaio 1945 quando veniva finalmente liberato il campo di sterminio di Auschwitz. Da allora, in questa data ricorre ogni anno la Giornata della Memoria, per commemorare le vittime dell’Olocausto. A 75 anni da quel 27 gennaio, sono molte le iniziative messe in campo nel Comune di Bagno a Ripoli per ricordare gli orrori del nazifascismo, affinché simili eventi non possano mai più accadere.

“Anche quest’anno – afferma il Sindaco Francesco Casini – sono orgoglioso di presentare tanti eventi nel segno della Memoria. Gli orrori della Shoah rischiano di apparire sempre di più come avvenimenti storici lontani e pertanto irripetibili ai giorni nostri, ma, purtroppo, sappiamo bene che non è così. L’intolleranza che si fa odio e violenza è un rischio sempre attuale. Per questo è importante tenere viva la memoria su quella pagina tragica del Novecento, coinvolgendo in modo particolare gli studenti delle scuole e tutti i nostri ragazzi”.

Dall’inaugurazione di una nuova scultura di Giovanni Cipani che sarà ospitata nel giardino della scuola Granacci all’attribuzione di un assegno di ricerca rivolto allo studio dei campi di internamento e reclusione attivi in Toscana (tra cui Villa La Selva), fino a una “gustosa” sfida gastronomica dedicata alla cucina ebraica… Di seguito tutte le iniziative organizzate o patrocinate dall’amministrazione comunale di Bagno a Ripoli per celebrare la Giornata della Memoria.

Inaugurazione della scultura “Mai più…” alla Scuola Granacci

Lunedì 27 gennaio alle 11.00 appuntamento nel giardino della Scuola media “F. Granacci” di Bagno a Ripoli per la cerimonia di inaugurazione della scultura “Mai più…” realizzata dall’artista Giovanni Cipani, presidente dell’associazione “Per non dimenticare – Do not forget” ONLUS. La cerimonia sarà accompagnata dalle note dei Musici di Montauto (Jacob Ventura al violino e Stefano Aiolli al violoncello). Oltre all’autore, interverranno il sindaco Francesco Casini e gli assessori alla cultura Eleonora François e alla scuola Francesco Pignotti. Tuttavia, i veri protagonisti della commemorazione saranno le ragazze ed i ragazzi delle scuole Granacci e Gobetti-Volta, che parteciperanno attivamente alle attività della mattinata.

Le iniziative per la Memoria degli studenti del Gobetti-Volta

Prima di intervenire alla cerimonia di inaugurazione della scultura alla “Granacci”, gli studenti dell’istituto Gobetti-Volta prenderanno parte ad un evento commemorativo anche presso il monumento alle vittime della Shoah collocato nel cortile dell’istituto superiore, la scultura “Per non dimenticare”, anch’essa realizzata da Cipani. Anche a questa cerimonia, prevista per le ore 10.00, saranno presenti il sindaco e gli assessori François e Pignotti. Sempre per quanto riguarda il Gobetti-Volta, le classi prime e quarte parteciperanno il 28 gennaio allo spettacolo del Teatro Archetipo “Immagini dall’Olocausto” nella palestra dell’istituto. Le seconde saranno invece chiamate ad ascoltare le testimonianze di Giuseppe Burschtein (3 e 13 febbraio) e K. Braun (6 febbraio), nell’aula Perini. Le ragazze e i ragazzi delle terze classi saranno invece invitati a partecipare alla serata “Gan Eden Restaurant” di G. Burschtein e Ugo Caffaz alla Sala Ruah di Bagno a Ripoli. Gli studenti di quinta, poi, parteciperanno a una conferenza su Liliana Segre e ad una sulle foibe. Una rappresentanza del Gobetti-Volta, infine, sarà presente al Meeting degli studenti toscani che si terrà proprio il 27 gennaio al Mandela Forum di Firenze. Durante la giornata, intitolata “Vite Spezzate. Guerre, deportazioni, stermini”, gli studenti potranno ascoltare le testimonianze di ex deportati nei campi di concentramento e di sterminio.

Le attività alla Scuola Redi

Gli alunni della Scuola secondaria di primo grado F. Redi saranno impegnati a loro volta nella visione di opere attinenti al tema della Memoria, con conseguenti dibattiti con i docenti. Lunedì 27 gennaio gli stubambino con il pigiama a righe”, mentre alle terze classi sarà proposto “Schindler’s list”, alla cui visione seguirà un laboratorio teatrale di letture sulla Shoah, con la partecipazione dell’Anpi Bagno a Ripoli.

La ricerca storica sui campi di internamento toscani

Un assegno di ricerca biennale per raccontadenti delle prime classi vedranno il film “Storia di una ladra di libri”, quelli di seconda “Il re i luoghi della memoria in Toscana… a partire da Bagno a Ripoli. Lo scorso anno, proprio in occasione della Giornata della Memoria, il Consiglio Comunale insieme all’associazione Onlus “Per non dimenticare – Do not forget” (con sede a Bagno a Ripoli) aveva lanciato l’idea di una borsa di studio a sostegno di una ricerca storiografica sulla storia di Villa La Selva e su altri luoghi usati dal regime nazi-fascista come campi di internamento e reclusione in Toscana tra il 1940 e il 1944. Adesso, quell’idea è pronta a diventare realtà. La rete di enti coinvolti nel finanziamento dell’assegno di ricerca comprende inoltre l’Archivio di Stato di Firenze, la Fondazione Centro di documentazione, il Museo della Resistenza e Deportazione di Prato e l’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea (Istoreco) nella provincia di Livorno. Obiettivo della “borsa” è quello di tracciare una mappa dei principali luoghi di tortura e di repressione del dissenso attivi sul territorio toscano negli anni della Seconda Guerra Mondiale. Il bando per un assegno di ricerca da 56mila euro, dedicato a giovani ricercatori “under 36” con riconosciuta esperienza nel campo, si è chiuso lo scorso 21 gennaio. Il lavoro adesso dovrà svolgersi nell’arco di due anni, con la direzione scientifica della Prof.ssa Valeria Galimi del Dipartimento di Storia dell’Università di Firenze.

Sfida di cucina kosher alla Sala Ruah tra cibo, musica e cultura

Una sfida culinaria tra la cucina “ashkenazita” e la cucina “sefardita” per ripercorrere seimila anni di storia e cultura ebraica. È “Gan Eden Restaurant”, lo spettacolo tra prosa, musica e gastronomia, che si terrà sul palco della Sala Ruah di Bagno a Ripoli sabato 25 gennaio alle 17.30 (oratorio Chiesa della Pentecoste, via delle Arti 1).L’iniziativa vedrà in scena Giuseppe Burschtein e Ugo Caffaz. Entrambi – con una cucina davanti – parleranno, discuteranno e commenteranno una serie di proiezioni fatte di grafica, video e musica dedicate alla storia ebraica, e si sfideranno cucinando in diretta. Con toni leggeri e colpi di intelligente umorismo, dovranno convincere il pubblico sulla bontà delle loro rispettive tradizioni. Alla fine sarà il pubblico, assaggiando, a esprimere un parere sulle due cucine. Al termine dello spettacolo, infatti, è in programma una degustazione dei piatti preparati, accompagnata da un aperitivo kosher. Insomma, una serata per stare insieme valorizzando l’incontro tra culture, l’importanza della Memoria e la lotta a ogni forma di discriminazione. L’iniziativa è a ingresso libero. Info e prenotazioni: 331.2144464 – eventibagnoaripoli@gmail.com.

Lo spettacolo “Brundibar” al Teatro di Antella

Per la rassegna “Note d’inciampo”, venerdì 31 gennaio alle 17.30 al Teatro comunale di Antella (Via di Montisoni, 10) andrà in scena “Brundibar” di Hans Krasa con libretto di Adolf Hoffmeister e traduzione e adattamento di Norma Lelli. Lo spettacolo sarà interpretato dal Coro di Voci bianche di Firenze e Scandicci diretto da Lucia De Caro con preparazione scenica a cura di Eva Tonietti. A conclusione dello spettacolo, interverrà il presidente dell’Associazione Nazionale Ex Deportati (ANED) di Firenze. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria alla mail gabriele.danesi@comune.bagno-a-ripoli.fi.it o al numero 320/4317644. La serata è organizzata dal Comune di Bagno a Ripoli in collaborazione con la Commissione Pace e diritti, ANED, Accademia Musicale di Firenze e Scuola di Musica di Scandicci. Brundibar è un’opera per bambini del compositore ceco ebreo Hans Krasa originariamente rappresentata dai bambini del Campo di concentramento di Theresienstadt nella Cecoslovacchia occupata.

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La redazione del giornale eChianti.it