Gandi, molto più di una ferramenta: così è nato il “mito” di Pulcinella | FOTO

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Punto di riferimento per chi ha bisogno di utensili e materiali da lavoro, centralissima nel paese di Bagno a Ripoli, quella della famiglia Gandi è una delle ferramenta più vecchie del territorio comunale. La sua storia inizia intorno alla metà degli anni Cinquanta…

Bagno a Ripoli, Via Roma, proprio nel centro del paese. È qui che si trova la Ferramenta Gandi.

Aperta nel 1954 è gestita da Andrea Gandi, figlio del fondatore Roberto e di Olga Torelli, la mamma che tuttora, dopo oltre cinquant’anni di attività, continua a dare una mano in negozio.

Roberto Gandi iniziò come arrotino. Sempre in paese ma in un locale diverso (quello attuale è il terzo) con una ruota di pietra affilava lame e coltelli.

A quell’epoca Bagno a Ripoli era ancora un paese di campagna così Gandi pensò bene di implementare l’attività e vendere anche mangimi e concimi.

Poi arrivarono gli attrezzi agricoli: zappe, vanghe e fili di ferro. Roberto vendeva anche pulcini e da qui nacque il soprannome che lo accompagnò negli anni a venire: Pulcinella.

Fiorente attività e punto di riferimento per i lavoratori della zona, la ferramenta doveva spostarsi in un locale più grande e nel 1964 fu trasferita nel fondo attuale.

Qui, nel 1980, giovanissimo, Andrea entrò nell’attività. Affiancò il babbo dietro al banco fino al 1995 quando Roberto morì e Andrea prese direttamente la gestione del negozio.

Oggi Bagno a Ripoli non è più un paese rurale. Le esigenze sono cambiate e la ferramenta offre un vasto assortimento di oggetti, strumenti e arnesi per i più svariati mestieri.

Da oltre trentacinque anni Andrea, con passione e professionalità, porta avanti il negozio. Un caposaldo per il paese e per la clientela storica e affezionata alla ricerca di oggetti per il giardino, per l’uso domestico o artigianale.

 

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Stefano Casprini autore per eChianti e Rossorubino.tv. Dal 2011 collabora con testate del Chianti e del territorio fiorentino