Addio a Nano Campeggi, Bagno a Ripoli piange il suo mito | FOTO

201

L’uomo che ha dipinto i manifesti che hanno fatto la storia del cinema di Hollywood se ne è andato a 95 anni. Da oltre 50 viveva nel nostro comune che poco più di un anno fa gli aveva consegnato “le Chiavi della città”.

“Grande dolore e commozione e un abbraccio immenso alla moglie Elena e alla sua famiglia – dice il sindaco Francesco Casini -. Questo è il mio sentimento, unito alla sensazione di aver avuto un grande onore, un privilegio nell’aver conosciuto un uomo così, di fronte alla scomparsa di Silvano Campeggi. Nano (come lo chiamavano e lo chiameranno un po’ tutti nel mondo) è stato uno dei pochi artisti a cavallo tra ‘900 e terzo millennio a fondare il suo lavoro su una continua ricerca di stimoli per attrarre interesse e curiosità per la sua arte, che ha spaziato dai manifesti per i capolavori del cinema di Hollywood alla storia toscana. Per la ‘sua’ Bagno a Ripoli, dove viveva dagli anni ’60, ha fatto tanto. Il 4 luglio del 2017, in una bellissima cerimonia all’Oratorio di Santa Caterina, gli avevamo consegnato con piacere, orgoglio ed emozione le ‘Chiavi della Città'(QUI IL VIDEO E L’ARTICOLO), per ringraziarlo di avere portato il nome di Bagno a Ripoli nel mondo e, nonostante la sua fama che lo aveva portato a lavorare con grandi personaggi del cinema mondiale ad allestire decine e decine di esposizioni delle sue opere, di avere deciso di trascorrere qui la sua vita. Ricordiamo la sua attiva e costante partecipazione alla vita culturale della comunità ripolese, che, nel 2010, gli aveva dedicato la grande mostra del 2010 “Verso Campaldino. dal Pian di Ripoli alla battaglia”, all’Oratorio di Santa Caterina, in cui raccontava da par suo i momenti precedenti alla mischia sanguinosa sotto il Castello di Poppi, ma anche la sempre pronta disponibilità ad organizzare momenti culturali da condividere con i suoi concittadini e i tanti amici. Nano era una persona solare, disponibile e generosa, una presenza che ci mancherà terribilmente. È stato un grande onore, un privilegio conoscerlo ed averlo come concittadino, e soprattutto come amico. Non lo dimenticheremo mai”.

Sempre presente e disponibile alle iniziative organizzata dalla nostra comunità, non mancava mai di tirare fuori dal taschino la sua inseparabile matita e stupire. Bastava un pezzo di carta e lui, con un paio di sguardi, era già pronto a regalare un bozzetto al fortunato o alla fortunata di turno.

IN QUESTO ARTICOLO, ad esempio, vi abbiamo raccontato cosa accadde poco più di un anno fa alla cena col sindaco in piazza dell’Antella.

Tutta la redazione di eChianti.it si unisce con grande affetto alle condoglianze alla moglie Elena e a tutta la famiglia.

SHARE
Francesco Sangermano, nato a Firenze nel 1977 ma orgogliosamente cresciuto e vissuto sempre a Bagno a Ripoli. Grande appassionato di viaggi, di sport e di fotografia è giornalista professionista dal 2004. Prima della collaborazione con eChianti ha lavorato per il Corriere di Firenze, il Corriere di Lucca, Toscana Media News e l'Unità dove è stato vicecaposervizio della redazione toscana e uno dei responsabili dei social network per il sito unita.it.