A scuola “gambe in spalla”, aperte le iscrizioni al Pedibus

Via alle adesioni al servizio organizzato dal Comune e gestito dai volontari per accompagnare in classe a piedi gli alunni del territorio. Il sindaco Casini: “Anche il tragitto verso scuola diventa un’occasione educativa. Cercasi genitori e nonni 'autisti' per guidare la carovana"

188

Un lungo “millepiedi” di bambini, con un adulto in testa a guidare la fila e uno in coda a chiuderla. È la carovana del Pedibus, il gruppo di scolari che ogni giorno raggiungono a piedi le scuole primarie del territorio. A Bagno a Ripoli si sono riaperte in queste giorni le iscrizioni al progetto in vista del prossimo anno scolastico. Per informazioni e per partecipare: 055.6390365 – francesca.gaeta@comune.bagno-a-ripoli.fi.it. Possono farsi avanti le famiglie dei bambini che intendono aderire ma anche gli adulti che a titolo volontario si candidano a diventare “autisti” per accompagnare gli scolari: genitori, nonni o rappresentanti delle associazioni del territorio. Le scuole individuate per il progetto sono le primarie “Marconi” di Grassina, la “Michelet” all’Antella e la “E. Agnoletti” del Padule nel capoluogo.

“Con il Pedibus – spiega il sindaco Francesco Casini – anche il tragitto verso la scuola diventa un’occasione educativa importante e divertente. Andando a piedi e rinunciando all’auto della mamma e del babbo, i bambini utilizzano il mezzo di trasporto più ecologico che esista, le loro gambe, con benefici per la salute e per l’ambiente. Una buona abitudine che ci piace molto e che vogliamo incentivare. Invitiamo tutti a farsi avanti per partecipare al progetto”.

Il Pedibus sarà attivato con un minimo di dieci bambini partecipanti. “Ogni giorno – spiega l’assessore alla scuola Francesco Pignotti – i piccoli alunni, dotati di pettorina, seguiranno un itinerario prestabilito definito in collaborazione con la Polizia municipale per individuare le strade più sicure e a misura di bimbo”.

Il tragitto sarà segnalato da un’apposita cartellonistica e dotato di diverse “fermate” lungo le quali saranno raccolti i piccoli “passeggeri”. Due gli adulti al loro fianco, incaricati di accompagnarli lungo tutto il tragitto fino all’arrivo in classe. In base alle adesioni dei volontari, il servizio potrà essere attivato anche per il ritorno da scuola.