Nuovo volto per il plesso scolastico del Padule

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Ampliamento e riqualificazione del plesso scolastico del Padule, via libera della giunta al progetto definitivo

È il maggiore intervento in edilizia scolastica degli ultimi anni, con un investimento di oltre 3,6 milioni di euro

Il plesso scolastico “Anna Maria Enriques Agnoletti” del Padule è pronto a cambiare volto. La giunta comunale di Bagno a Ripoli nei giorni scorsi ha dato il via libera al progetto definitivo per l’ampliamento e la riqualificazione complessiva della struttura. Si tratta del maggior intervento di edilizia scolastica degli ultimi anni , una grande opera di ammodernamento e valorizzazione che vale oltre 3,6 milioni di euro.

L’intervento comprenderà la costruzione di nuovi corpi di fabbrica e la parziale ristrutturazione dell’edificio esistente, con il mantenimento di un percorso didattico organico e continuativo, dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria, mediante ampliamento della scuola primaria, la ristrutturazione della scuola dell’infanzia, la riqualificazione degli spazi verdi esterni e la creazione di nuovi parcheggi antistanti la scuola.

“Con l’approvazione del progetto definitivo da parte della giunta si compie un passaggio decisivo per dare forma e sostanza al più grande investimento nella scuola da vent’anni a questa parte – dice il sindaco Francesco Casini –. L’edilizia scolastica è la priorità del nostro mandato, dare agli studenti aule sicure e moderne è la migliore scommessa che si possa fare sul futuro del proprio territorio, perché la scuola è cultura, crescita, opportunità. La scuola del Padule, il cui progetto è stato condiviso con la comunità scolastica attraverso un percorso partecipato, diventerà l’esempio di come ogni scuola dovrebbe essere e farà da apripista per numerosi altri interventi che nei prossimi anni interesseranno tutte le strutture scolastiche del territorio. Adesso l’obiettivo è di arrivare alla progettazione esecutiva nei prossimi mesi e di iniziare i lavori tra il 2018 e il 2019”.

Il progetto, che nella fase preliminare è stato accompagnato da un “percorso partecipativo di riorganizzazione” denominato “Da scuola a scuola”, prevede che al termine dei lavori la struttura possa ospitare 3 sezioni della scuola dell’infanzia da tre a sei anni (per 28 bambini a sezione per un totale di 84 bambini), 2 sezioni per cinque classi di scuola primaria (26-28 bambini per 10 aule per 260-280 bambini in totale). Nel complesso scolastico l’utenza complessiva massima a regime sarà quindi di circa 360 bambini.

Il progetto prevede il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • Scuola primaria: Ampliamento, mediante la realizzazione di nuovi corpi di fabbrica contigui all’edificio esistente, da destinarsi prevalentemente ad aule, laboratori e spazi per le attività libere e di aggregazione. Costruzione di un impianto sportivo al chiuso, completo dei servizi, da utilizzarsi anche come sale polivalenti. Implementazione generale della dotazione dei servizi, in particolare delle mense, oggi mancanti.
  • Scuola dell’infanzia: Ristrutturazione del corpo di fabbrica in uso e annessione a questo di alcuni degli spazi attualmente utilizzati dalla scuola primaria, consentendo l’ampliamento della superficie di ciascuna delle tre sezioni e dotando la struttura di ulteriori spazi di servizio, interni ed esterni.
  • Viabilità: Creazione di parcheggi antistanti la scuola e miglioramento dell’accessibilità pedo-ciclabile.

Fasi e sequenze di attuazione. I lavori saranno suddivisi in 4 lotti:

  • Fase preliminare: Per la realizzazione delle nuove opere, edifici e parcheggi, sarà necessario il preventivo spostamento delle linee di rete sotterranee interferenti (lotto 1).
  • Fase 1: Realizzazione del nuovo corpo di fabbrica destinato a aule e laboratori (lotto 1) e del parcheggio antistante la nuova scuola (lotto 4). Ristrutturazione della scuola dell’infanzia, della zona da destinarsi a sporzionamento e delle opere minori di adattamento del settore della vecchia scuola primaria (lotto 2).
  • Fase 2: Con un ulteriore finanziamento, la realizzazione della palestra e dei relativi servizi, ovvero, delle sale polivalenti (lotto 3), cercando di limitare la criticità e difficoltà tecniche e logistiche sia per l’organizzazione del cantiere (accessibilità, movimentazione macchine e materiali, ecc.) sia per l’utenza scolastica.

Il complesso edilizio del Padule fu costruito intorno al 1950 ed inizialmente aveva una destinazione rurale. Fu acquistato dal Comune di Bagno a Ripoli nel 1970, con l’obiettivo di ristrutturarlo radicalmente per adibirlo a edilizia scolastica. L’immobile originario è stato poi investito da molteplici processi di trasformazione, l’ultimo intervento di una certa consistenza risale al periodo che va dal 1989 al 1995.

Attualmente il complesso scolastico insiste in un’area complessiva di circa 6200 mq. La superficie lorda coperta è di circa 1730 mq. Con l’intervento di ampliamento e valorizzazione del plesso, la superficie lorda coperta sarà di 2082 mq: di cui 1434 dedicate alle nuove aule con i servizi, i laboratori e il nuovo hall d’ingresso, 648 agli impianti sportivi e i relativi servizi.