Ecomarathon Bagno a Ripoli, convegno di presentazione degli sponsor all’ACLI di Grassina

Sabato 22 aprile alle 17.00, all’ACLI di Grassina, si è tenuto il convegno di presentazione degli sponsor di Ecomarathon.

Ecomarathon, la gara podistica sul territorio di Bagno a Ripoli organizzata dal Gruppo Podistico Grassina, da eChianti e dal Comune di Bagno a Ripoli è entrata nel vivo.

Al convegno di presentazione erano preseni gli organizzatori di Ecomarathon con gli sponsor Eco.Energia, Ciabatti Ricevimenti e la Sezione Soci Coop di Bagno a Ripoli. Presenti anche il preparatore atletico della Training Consultant Fulvio Masssini, Gian Domenico Volpi per eChianti, Enrico Minelli per l’amministrazione comunale.

“Accogliamo con gioia questa splendida iniziativa”, ha detto l’assessore Enrico Minelli aprendo il convegno. “Ecomarathon è il primo avvenimento sportivo dell’anno a Bagno a Ripoli. Si svolgerà per il 70% su terreno sterrato e vogliamo sia la prima di tante edizioni. Certi di dare già appuntamento, il prossimo anno, per la seconda edizione”.

Ha continuato ringraziando le associazioni, i gruppi e tutte le persone che da più di un anno si sono impegnate per la realizzazione di questa manifestazione.

Grazia Nardini del Gruppo Podistico Grassina ha raccontato come è nata l’idea della corsa per i colli di Bagno a Ripoli: “ Con il Gruppo Trekking di Grassina abbiamo individuato un percorso di 42 chilometri solo su sentieri attraverso il nostro comune. È un percorso molto muscolare e siamo contenti che la maggior parte degli atleti parteciperà sul tragitto lungo. In bocca al lupo a tutti per una bella giornata e una bella festa di sport”.

Eva Basile, di Eco.energia: “Lieti di partecipare a questa gara che valorizza il territorio. La nostra azienda con il progetto di raccolta rifiuti Olly cerca di lavorare perché il mondo vada in una direzione diversa. Con la raccolta degli oli di cucina esausti facciamo un piccolo gesto per sanare una parte dell’ecosistema”.

Fra gli sponsor anche il catering Ciabatti. “Abbiamo avuto piacere di lavorare al progetto – ha detto la titolare Stefania Ciabatti – siamo una ditta del territorio e Bagno a Ripoli ci permette di lavorare nel bello e di proporlo. Cerchiamo sempre di promuovere fornitori e realtà del Comune. Questa è una grande occasione per far conoscere la nostra terra”.

Antonio Fraghì di Unicoop Bagno a Ripoli: “Lavoriamo in questo bellissimo territorio, nel volontariato e nella cultura. Ci siamo perché è una gara particolare che permette di godere l’ambiente e il bellissimo paesaggio”.

Il preparatore atletico di Training consulting, Fulvio Massini, ha posto l’attenzione sull’importanza della tecnica in corsa. “Il difficile non è preparare gli atleti ad andare forte – ha detto – ma prepararli a non farsi male. Di qui la cura dell’aspetto muscolare, organico, mentale, nutrizionale”.

Indicazioni sui percorsi da parte di Giancarlo Forconi del Gruppo Podistico Grassina: “I primi 10 km sono comuni ai tre percorsi. Poi si diramano per strade e sentieri. La prima discesa da affrontare è molto ripida. C’è poi un’altra parte tecnica attorno al ventesimo chilometro. Comunque il percorso è segnato da fettucce blu e frecce verdi. Attraverseremo borghi che hanno fatto la storia con scorci mozzafiato su Firenze”.

Da parte di tutti: Buon divertimento!

Giro d’Italia a Ponte a Ema, gli eventi prima della corsa rosa

Il Giro d’Italia (edizione del Centenario) vedrà il via della undicesima tappa da Ponte a Ema, paese natio di Gino Bartali. Partenza alle 11.30 del 17 maggio.

In questa occasione sono stati messi in programma una serie di eventi, prima e dopo la partenza della tappa, per ricordare l’Intramontabile e per onorare la memoria della Resistenza.

Il calendario è stato messo a punto da: Il Comitato Unitario Ponte a Ema:

ANPI, ANEI (ex internati lager nazisti), P.A. Croce d’Oro , Auser, Centro Anziani, Ass. Amici del Museo del ciclismo G.Bartali, i Circoli ACLI e l’Unione/ARCI, UISP Firenze Ciclismo, ASD Società sportiva Aquila, ASD gs ciclisti Grassina, Parrocchia S. Piero a Ema

“Ponte a Ema fra storia, presente e futuro”, ovvero come ritrovare appartenenza e identità attraverso la memoria e i valori della Resistenza.

Sabato 22 aprile
ore 10.00-13.00 apertura Museo Bartali
ore 9.00-18.00 Piazza Bacci Mercato dell’artigianato e dell’usato, animazione per bambini, esposizione mostra disegni Scuola primaria V. Da Feltre “La Piazza
che vorrei”

Domenica 23 aprile
ore 10.00-16.00 apertura Museo Bartali
ore 13.00 Pranzo alla Scuola Vittorino da Feltre g.c.
ore 15.00 Lettura pagine della Resistenza intervallate da brani di chitarra di S. Massini e S. Zanobini prima viola ORT: brani di musica classica

Martedì 25 Aprile
ore 9.00-12.00 PROGRAMMA ANNUALE DELLA GIORNATA DELLA LIBERAZIONE
Venerdì 28 Aprile
ore 10.00-13.00 apertura Museo Bartali
ore 21.00 Circolo L’Unione Canti della Resistenza con Gruppo MUSIQUORUM

Venerdì 5 Maggio
ore 10.00-13.00 apertura Museo Bartali
ore 11.00 S. Messa presso la Parrocchia di S. Piero a Ema a cui farà seguito presso la tomba di G. Bartali una cerimonia per il 17° anniversario dalla sua
scomparsa
ore 21.00 Racconti sulla vita di G. Bartali al Circolo Acli a cura di Eventi20

Sabato 6 Maggio
ore 10.00-13.00 apertura Museo Bartali
ore 21.00 Circolo L’Unione “Prima e dopo la Liberazione”. Musica, ballo e curiosità

Lunedì 8 Maggio
ore 17.00-20.00 apertura Museo Bartali
ore 18.00 Presentazione del libro “A Colpi di pedale” di Paolo Ranieri presso il Museo Bartali
ore 18.30 Inaugurazione mostra degli elaborati degli studenti della Scuola internazionale di fotografia dell’Istituto APAB dal titolo “Il mito di ferro”. La mostra
si terrà al Centro Gavinana dall’8 al 17 Maggio

Venerdì 12 Maggio
ore 10.00-13.00 e 17.00-20.00 apertura Museo Bartali
ore 17.30 Inaugurazione al Museo Bartali di “Go” mostra a cura della LABA di Firenze in collaborazione con Lombardo Bike
ore 19.00 Aperitivo al Circolo L’Unione

Sabato 13 Maggio
ore 10.00-13.00 e 16.00-20.00 apertura Museo Bartali
ore 14.30 Ritrovo Piazza Duomo
ore 15.30 partenza Staffetta “G. Bartali”organizzata da UISP aperta a tutti e con le seguenti soste: Sinagoga; Piazza Elia Dalla Costa; arrivo al Museo Bartali. A
seguire spettacolo coreografico e cerimonia in commemorazione di Gino Bartali e consegna al Museo della Pergamena di Giusto tra le Nazioni. Brindisi.

Domenica 14 Maggio
ore 10.00-20.00 apertura Museo Bartali
ore 10.00-19.00 Mostra Mercato in strada (via Chiantigiana) con prodotti tipici della zona, esibizioni dei ragazzi della scuola del circo di Grassina. Esposizione
e vendita di biciclette restaurate dalla Scuola Granacci

Lunedì 15 Maggio – Martedì 16 Maggio
ore 9.00-17.00 apertura Museo Bartali
Scuole al Museo

Mercoledì 17 Maggio
ore 9.00-17.00 apertura Museo Bartali
ore 11.30 Via ufficiale della 11° Tappa del GIRO D’ITALIA 2017 da Ponte a Ema

Sabato 27 Maggio
ore 10.00-13.00 apertura Museo Bartali
ore 8.00 Raduno per bici d’epoca “La Certosina” e visita al Museo Bartali organizzato dal Gruppo sportivo della Misericordia del Galluzzo

Domenica 28 Maggio
ore 10.00-16.00 apertura Museo Bartali
ore 8.00 Ciclostorica con partenza dal Viale Tanini. Premiazione ore 15.00
ore 8.00-17.00 Mostra di auto e moto d’epoca in Viale Tanini

Si invitano tutti i cittadini di Ponte a Ema a rendere omaggio al Giro d’Italia con fiori o drappi rosa alle finestre

Nuova casa per il Centro Affidi Zona FI sud est

Il Centro affidi della zona fiorentina sud-est ha una nuova casa. Stamani l’inaugurazione della nuova sede di via Pian di Grassina a Bagno a Ripoli, una struttura di circa sessanta metri di proprietà comunale che da ora in poi sarà il quartier generale per tutti i servizi prestati alle famiglie accoglienti e ai bambini in affidamento.

A tagliare il nastro sono stati il sindaco di Bagno a Ripoli e presidente della Conferenza dei sindaci dell’area fiorentina sud-est Francesco Casini, la vicesindaca con delega al sociale Ilaria Belli e la presidente dell’Istituto degli Innocenti Maria Grazia Giuffrida.

Sarà proprio l’Istituto fiorentino che svolge da diversi anni, come partner di organismi di governo, enti pubblici e privati, un’intensa attività di produzione di analisi, ricerche e dati statistici sulla condizione di vita dei bambini e l’attuazione dei loro diritti, a gestire da ora in poi il servizio del Centro affidi.

L’Istituto fornirà sostegno all’attuazione di nuove modalità di affidamento “flessibili” capaci di dare risposte a bisogni diversificati dei minori e delle famiglia d’origine in difficoltà e fornirà il supporto alle competenze formative dell’assistente sociale e della psicologa che ne compongono l’equipe e che si avvalgono del supporto di un gruppo tecnico di coordinamento formato dai referenti del territorio. Presenti all’inaugurazione gli amministratori del territorio e gli operatori del Centro, così come non sono volute mancare alcune delle famiglie accoglienti che hanno scelto di dare una testimonianza pubblica, toccante ed emozionante, della loro esperienza di affidamento.

Obiettivo del Centro è promuovere la cultura dell’affidamento familiare e fornire consulenza e sostegno alle famiglie affidatarie, prima, durante e dopo l’affido, con percorsi di formazione e di informazione in materia giuridica, sociale e psicologica. Tra le varie attività, anche serate a tema e di confronto tra le famiglie affidatarie sulle varie problematiche connesse all’esperienza di accoglienza di bambini in affido.

Sono 9 i bambini che solo durante lo scorso anno, tramite il Centro, sono stati messi in contatto con genitori in affido che li hanno accolti temporaneamente dando loro affetto, provvedendo ai loro bisogni materiali e accompagnandoli nel percorso educativo e scolastico, in un periodo di difficoltà della famiglia di provenienza. In totale, al momento, sono 52 i bambini in affido sul territorio e 6 gli affidamenti in fase di avviamento. 118 gli affidamenti avviati in sedici anni dal 2001, anno in cui il Centro è nato grazie a una condivisione unitaria da parte delle amministrazioni comunali della zona fiorentina sud-est (Bagno a Ripoli, Barberino Val d’Elsa, Figline Incisa Valdarno, Grave in Chianti, Impruneta, Londa, Pelago, Pontassieve, Reggello, Rignano sull’Arno, Rufina, San Casciano Val di Pesa, San Godenzo, Tavarnelle Val di Pesa), Asl e la collaborazione dei gruppi e delle associazioni delle famiglie affidatarie presenti sul territorio.

“Dietro ai numeri, si nascondono volti e storie di vita difficile che coinvolgono minori e in alcuni casi anche bambini molto piccoli. Siamo emozionati e orgogliosi – dice il sindaco – di aprire per la prima volta le porte di questa nuova struttura, una nuova casa per tante famiglie che decidono di compiere un gesto di amore incondizionato prendendosi cura di bambini con situazioni problematiche. L’affido, per sua stessa natura, è limitato nel tempo e lo scopo principale è permettere alla famiglia di origine di riaccogliere il proprio bambino. Ma il legame che si viene a creare con i genitori in affido è indissolubile. Gli operatori del Centro, da parte loro, con professionalità e sensibilità, sono bravissimi a gettarne le fondamenta, a sostenerlo nei momenti di difficoltà e a coltivarlo. E nel frattempo, costruiscono un ponte con la famiglia di origine, aiutandola in maniera reale e concreta a creare le condizioni per il rientro dei bambini nel nucleo familiare. Da oggi, lasciata la vecchia sede di Ponte a Ema, potranno farlo in una sede di proprietà del Comune più confortevole, più spaziosa e accessibile per le famiglie. E per di più sotto la guida, altra importante novità a partire da questo mese, di una vera e propria istituzione in materia di infanzia e tutela dei minori come l’Istituto degli Innocenti”.

“Il Centro affidi non è solo il perno attorno al quale si sviluppa un nucleo sempre maggiore di famiglie disponibili all’affido – dice Maria Grazia Giuffrida -, ma è anche il perno attorno al quale cresce una comunità educante che è il presupposto per una società che affronta le difficoltà dei singoli in un contesto di integrazione”.

Di seguito, un breve report dell’attività svolta dal Centro affidi nell’anno 2016.

Raccolta ed esame delle segnalazioni provenienti dai servizi territoriali dei minori temporaneamente privi di un ambiente familiare idoneo: numero 29 minori segnalati al Centro affidi;

Progetti d’affido avviati nell’anno 2016: numero 9 affidamenti realizzati e 6 in fase di avviamento.

Al 31 dicembre 2016 il numero totale di famiglie presenti in banca dati è di 130.

I minori in affido risultanti nella banca dati del Centro Affidi Zonale sono 52 (29 italiani e 32 stranieri; 30 maschi e 22 femmine).

Dal 2001 ad oggi:

Conosciute 124 nuove famiglie con relativi percorsi di conoscenza e valutazione per l’affido familiare;

Pervenute al Centro affidi 310 segnalazioni di minori per il reperimento di una famiglia affidataria;

Avviati 118 progetti di affido e ne sono terminati 66 (la maggioranza degli affidi terminati sono di tipo part-time, mentre un’altra buona parte sono terminati per maggiore età ).

Circa l’80% degli affidi in atto è di tipo giudiziario e il 20% di tipo consensuale.

Circa il 75% degli affidi in atto sono di tipo residenziale e il 25% di tipo part-time.

L’età media dei bambini in affido all’inizio del progetto di affido si attesta sulla fascia degli ultimi anni scuola dell’infanzia e primi anni scuola primaria, quindi circa 5-9 anni.

A livello regionale:

Uno degli investimenti fondamentali per l’affermazione di un welfare “a misura di bambino” è rappresentato dalla sensibilizzazione e dal sostegno alla diffusione dell’affidamento familiare come strumento privilegiato per la protezione e il rafforzamento delle responsabilità genitoriali e quindi anche per la prevenzione di pratiche di allontanamento.

Da tempo la Regione Toscana ha investito nel rafforzare la rete di servizi a supporto di questo strumento, istituendo un servizio sovracomunale per le attività di promozione, individuazione e formazione delle famiglie disponibili all’affidamento familiare: il Centro per l’affido. Attualmente il sistema conta 24 Centri per l’affido distribuiti in tutta la regione.

Risultato tangibile di questo impegno, uno degli aspetti che caratterizza e riassume la situazione “virtuosa” toscana è l’alta incidenza del ricorso all’affidamento familiare negli interventi a tutela e protezione di minori.

Gli ultimi dati disponibili grazie al monitoraggio effettuato dal Centro Regionale di documentazione per l’infanzia e l’adolescenza (le cui attività sono affidate all’istituto degli Innocenti) in collaborazione con le zone e società della salute, ci dicono che al 31 dicembre 2015 in Toscana erano 1.162 bambini in affidamento familiare, di cui 757 italiani e 405 stranieri (di questi 125 minori stranieri non accompagnati). Nel triennio 2013-2015 il fenomeno ha segnato un leggero aumento del 4% dovuto principalmente all’aumento degli affidamenti di minori stranieri non accompagnati, che passano da 67 a 125 per un incremento percentuale dell’87%.

La consolidata esperienza e l’alta specializzazione nel lavoro con le famiglie consentono oggi di poter investire nei centri per l’affido anche in chiave promozionale, per contribuire alla diffusione di pratiche e interventi più ampi a sostegno dell’educazione familiare e del sostegno alla genitorialità.

72° Liberazione, le iniziative per il 25 Aprile

Il 25 aprile a Bagno a Ripoli una ricca serie di appuntamenti per celebrare i 72 anni dalla Liberazione.

Sono tante le iniziative organizzate a Bagno a Ripoli in occasione del 72° anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascimo. Teatro, concerti, momenti di riflessione, attività per i più giovani.

Da sabato 22 aprile a tutto il giorno del 25, fino al 28 aprile, le associazioni del territorio hanno messo in calendario diversi eventi per commemorare i giorni della Resistenza. A Bagno a Ripoli capoluogo e nelle frazioni del Comune.

Qui il calendario completo:

Sabato 22 aprile, ore 21, presso il Circolo Sms Bagno a Ripoli, in via Roma 124, nel capoluogo, spettacolo “Muoio innocente”, canzoni della Resistenza eseguite dal Coro ‘Canto Terra Memoria’, con letture dalle Lettere dei condannati a morte della Resistenza italiana. Voce recitante: Rosa Sarti. Organizzazione: Circolo Sms Bagno a Ripoli, Spi-Cgil, Sezione Comunale Anpi.

Dal 22 al 28 aprile, nell’ambito dell’iniziativa “Ponte a Ema tra storia, presente e futuro”, che prosegue fino al 28 maggio, organizzata da Comitato Unitario Ponte a Ema (Anpi, Anei ex internati lager nazisti, P.A. Croce d’Oro, Auser, Centro Anziani, Ass. Amici del Museo del ciclismo G. Bartali, i Circoli Acli e l’Unione/Arci, Uisp Firenze Ciclismo, Asd Società sportiva Aquila, Asd Gs ciclisti Grassina, Parrocchia S. Piero a Ema), in collaborazione con Quartiere 3 Firenze e con il patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli: sabato 22 aprile ore 10-13 apertura Museo Bartali, ore 9-18 Piazza Bacci Mercato dell’artigianato e dell’usato, animazione per bambini, esposizione mostra disegni Scuola primaria V. Da Feltre “La Piazza che vorrei”; domenica 23 aprile ore 10-16 apertura Museo Bartali, ore 13 Pranzo alla Scuola Vittorino da Feltre, ore 15 Lettura pagine della Resistenza intervallate da brani di chitarra di S. Massini e S. Zanobini prima viola Orchestra Regionale Toscana: brani di musica classica; martedì 25 aprile ore 9-12 Programma annuale della Giornata della Liberazione (vedi sotto); venerdì 28 aprile ore 10-13 apertura Museo Bartali, ore 21 Circolo L’Unione Canti della Resistenza con Gruppo Musiquorum.

Martedì 25 aprile, a cura di Quartiere 3 Firenze e Comune di Bagno a Ripoli: Deposizione corone sul territorio: ore 8.30, Deposizione corona ai Caduti delle Cinque Vie; ore 8.45, Deposizione corona ai Caduti del Cimitero di Ponte a Ema; ore 9.15, Ritrovo corteo davanti all’Istituto di Credito di via Benedetto Fortini; ore 9.30, partenza del corteo con la Filarmonica Cherubini; ore 9.45, Deposizione corone alle lapidi della Scuola Vittorino da Feltre a Ponte a Ema, con esecuzione degli inni ufficiali; ore 10, Commemorazione nel piazzale della scuola con Santa Messa. Intervengono: Francesco Casini, sindaco di Bagno a Ripoli; Alfredo Esposito, presidente del consiglio di quartiere 3 di Firenze; Luigi Remaschi, presidente della sez. Anpi P. Ferruzzi di Bagno a Ripoli; il Comitato Unitario di Ponte a Ema. Durante la commemorazione, nel piazzale, avrà luogo un breve spettacolo organizzato dai ragazzi della classe quinta della Scuola Vittorino da Feltre.

Martedì 25 aprile: la Smsfc Casa del Popolo di Grassina, con il patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli, presenta la sesta edizione delle Olimpiadi dei ragazzi, giochi per i ragazzi dai 5 ai 14 anni (gincana a piedi, tiro alla fune, corsa con i sacchi, corsa a tre gambe, rigori quiz, erbavolley e altri giochi. La manifestazione si svolgerà presso il campo sportivo della Casa del Popolo, a partire dalle ore 15. Le iscrizioni obbligatorie, con un documento del genitore, si terranno dalle 14 alle 15. Festa per le famiglie e merenda per tutti. La partecipazione è gratuita. Pizzeria casa del Popolo aperta dalle 19.

Martedì 25 aprile: l’Istituto Storico della Resistenza Toscana e la Smsfc Casa del Popolo di Grassina, con il patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli, presentano ‘No Pasaran’, concerto del Coro Novecento di Fiesole, nell’80° anniversario della Guerra di Spagna: le più belle e significative canzoni della guerra civile spagnola, con i musicisti Eleonora Tassinari, Walter Marotta, Giacomo Gentiluomo, direttrice Elena Mercuri. Ingresso libero.

Le bugie a fin di bene sono davvero utili?

Chi non ha almeno pensato di dire una bugia a fin di bene al proprio figlio in una situazione complicata, dolorosa o difficile da capire, alzi la mano. Sappiamo, infatti, che i bambini sono persone deboli e immature, che hanno bisogno di protezione. Ma siamo sicuri di sapere davvero cosa significa questo?

I bambini, è vero, hanno un sistema nervoso immaturo e, tra le altre cose, non sono capaci di comprendere, elaborare e modulare emozioni e sentimenti come gli adulti. Non sono, ad esempio, in grado di associare la situazione complicata che stanno vivendo a esperienze passate e superate, traendone la fiducia di poterle affrontare di nuovo. Hanno però una sensibilità particolarmente sviluppata, che permette loro di capire cosa provano gli adulti di riferimento e leggere la realtà attraverso le loro emozioni e le eventuali spiegazioni che ricevono.

Se diciamo una bugia a fin di bene su un regalo di compleanno, il bambino percepirà nell’adulto gioia e affetto, quindi si attiveranno in lui emozioni simili ed un’ansia “buona”: l’ansia dell’attesa di un desiderio realizzato.

Se, ad esempio, rimandiamo la decisione di comunicare il lieto arrivo di un fratellino al momento in cui abbiamo più certezze sulla buona riuscita della gravidanza, il bambino percepirà emozioni positive e negative insieme, perciò l’ansia “cattiva” potrà essere modulata dall’ansia “buona”. L’aumento della concentrazione e dello sforzo per comprendere ciò che sta accadendo potranno influire sulla sua serenità, ma in genere non dovrebbero provocare paure o angosce tali da non poter essere gestite.

Ma se un genitore sta soffrendo per un lutto, una separazione, una grossa discussione, la perdita del lavoro, il bambino percepirà il suo dolore e la sua ansia come qualcosa di pericoloso, che non è in grado di gestire da solo a causa della sua immaturità.

Non è affatto facile per un genitore in lutto o in grossa difficoltà sentirsi capace di sostenere il proprio figlio e dargli fiducia, così spesso pensiamo di poter evitare al bambino il dolore che stiamo provando semplicemente tenendolo a distanza o all’oscuro dell’accaduto. Il bambino si trova da solo a gestire le emozioni che percepisce, che non può capire bene né affrontare con la fiducia di superarle. Tende così a diventare più irritabile e agitato ed il genitore si trova a dover comunque gestire uno stress ulteriore, in un momento in cui le energie sono per lo più assorbite dal proprio dolore.

I bambini vivono emozioni intense, ma avendo un bagaglio esperienziale limitato, risentono meno della notizia della perdita: ad esempio non sanno ben quantificare la mancanza che proveranno per la perdita di una persona o di una situazione, né comprendono bene le occasioni di vita di cui si viene privati con una morte prematura. Il loro dolore viene costruito e conosciuto nel tempo: al momento della perdita provano dolore, ma in parte accade perché vedono gli adulti che soffrono e li imitano, fidandosi del loro giudizio sulla situazione. Sarà l’esperienza della mancanza a costruire giorno dopo giorno il dolore e il significato della perdita.

Quando si comunica una “brutta notizia” ad un bambino, è importante utilizzare parole comprensibili e concetti adatti al suo livello di sviluppo, magari facendosi aiutare da un racconto di vita vissuta, oppure da un libro o una favola, che aiuti il bambino ad immaginare cosa proverà quando si troverà a vivere la mancanza quotidiana di ciò che ha perso.

Se l’adulto riuscirà a comunicare le proprie emozioni, con la fiducia di poterle affrontare, e mostrerà di essere disponibile ad ascoltare ed accogliere le preoccupazioni e il dolore del bambino, potrà aiutarlo ad imparare a vivere ed esprimere le proprie emozioni senza paura, ponendo solide basi per una buona salute mentale. I periodi di crisi potranno quindi diventare il passaggio, più o meno doloroso e faticoso, verso un nuovo equilibrio.

Ecomarathon Bagno a Ripoli, ecco il programma completo.

Ecomarathon ha un evento per tutti i gusti: gare, camminate e visite guidate.

Dalle 14:00 alle 19:00 di sabato 22 Aprile sarà possibile iscriversi a Ecomarathon e ritirare il pettorale presso il Circolo Acli di Grassina.

Il primo percorso “Storie e leggende”, passeggiata di 6km  alla scoperta della magica Fonte della Fata Morgana, partirà il pomeriggio di sabato 22 alle 15:00 dal Circolo Acli.

Alle 17:00 nel medesimo circolo avrà luogo il convegno di presentazione degli sponsor. Interverranno gli organizzatori di Ecomarathon e parteciperanno inoltre il Main Sponsor Eco.Energia e gli sponsor Ciabatti Ricevimenti e la Sezione Soci Coop di Bagno a Ripoli. Parteciperà anche il preparatore atletico della Training Consultant Fulvio Massini, che parlerà di sport e benessere. Chiuderà il convegno il briefing sui percorsi Ecomarathon.

Domenica 23 Aprile i punti di iscrizione e ritiro pettorale apriranno alle 06:30.

Alle 08:30 partirà la prima gara, la “Ecomarathon” da 42km.

Alle 09:00 avranno inizio le altre due gare competitive la 28km “Corri in Fonte Santa” e la 14km “Alla Fonte della Fata Morgana”.

Sempre allo ore 09:00 partiranno anche le due distanze non competitive: la stessa 14km e un’altro percorso da 6km sempre verso la Fonte della Fata Morgana. Sarà possibile seguire il percorso non competitivo di 14km anche al seguito di due istruttori qualificati della Nordic Walking Active Toscana. I partecipanti che intendono effettuare questo percorso non competitivo seguendo questa disciplina devono essere muniti di bastoncini da Nordic Walking.

Per coloro che non parteciperanno alle gare e alle camminate sarà possibile alle 10:30 fare una visita guidata alla mostra “Santa Caterina d’Egitto – L’Egitto di Santa Caterina” all’Oratorio di Santa Caterina. La quota di partecipazione per la visita è di 10,00 euro comprensiva di visita guidata e ingresso alla mostra.

Scarica qui il programma completo

Giorgio Spini in Biblioteca il 21 aprile

L’Auser Bagno a Ripoli e lo Spi Cgil Bagno a Ripoli, in ricordo del 25 Aprile, presentano una proiezione dell’intervista al Prof. Giorgio Spini “La guerra di Liberazione”.

L’iniziativa si svolgerà venerdì 21 aprile, ore 16.30, presso lo Spazio Più della Biblioteca Comunale, in Via di Belmonte 38, a Ponte a Niccheri.

Intervengono: Valdo Spini, presidente della Fondazione Circolo Rosselli; Ilaria Belli, vicesindaca di Bagno a Ripoli; l’autrice del video, Alessandra Povia Valdimiro. A conclusione dell’evento, sarà offerto un piccolo buffet.

Informazioni: Biblioteca Comunale, Via di Belmonte, 38, Antella – Bagno a Ripoli (FI), tel. 055/645879 – 645881, mail biblioteca@comune.bagno-a-ripoli.fi.it; sito internet http://biblioteca.comune.bagno-a-ripoli.fi.it; pagina facebook http://www.facebook.com/bibliotecabagnoaripoli;

Erasmus Day al Gobetti-Volta il 21 aprile

L’Isis Gobetti-Volta, con il patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli, presenta l’iniziativa “Erasmus Day – Building Europe through enterpreneurship and employment”.

La manifestazione, evento finale del Progetto Erasmus Plus triennio 2014/2017, si svolgerà venerdì 21 aprile 2017, alle 17, presso l’Isis Gobetti-Volta, Aula Perini, Via Roma 77 – Bagno a Ripoli (Firenze).

Interventi di: Domenico Petruzzo, direttore dell’Ufficio scolastico regionale; Luigi Dei, Rettore dell’Università degli Studi di Firenze; Francesco Casini, sindaco di Bagno a Ripoli; Sara Pagliai, coordinatrice dell’Agenzia Erasmus; Daniela Cecchi, Ufficio scolastico regionale; Annalisa Massari, assessora alle politiche della scuola, cultura e biblioteca del Comune di Bagno a Ripoli; Clara Pistolesi, dirigente scolastico Istituto Gobetti-Volta.

Programma:
– ore 17 – saluto delle Autorità
– ore 17.30 – interventi di studenti, docenti e imprenditori locali
– ore 18.30 – conclusioni
– ore 19 – apericena

Informazioni: Gobetti-Volta, tel e fax 055 6510484 / 055 6510035, sito web http://www.gobettivolta.gov.it;

EcoMarathon, ecco le modifiche alla viabilità e i parcheggi per gli atleti

Domenica 23 aprile, in occasione della EcoMarathon, l’amministrazione comunale di Bagno a Ripoli ha previsto alcune modifiche alla viabilità per consentire il corretto svolgimento della manifestazione.

Nel dettaglio, su tutta la viabilità interessata dalla manifestazione è previsto divieto di circolazione, solo per il tempo strettamente necessario al passaggio degli atleti, quindi l’impatto più rilevante è previsto nella prima parte della gara (il cui via è previsto tra le 8.30 e le 9 a seconda della distanza) quando saranno ancora tutti in gruppo; oltre a tale divieto è previsto divieto di circolazione dalle ore 7.30 a fine della manifestazione in Via San Michele a Tegolaia nel tratto compreso tra Acli e Via IV Agosto per operazioni di partenza e arrivo.

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Dal punto di vista della viabilità i punti di maggior rilevo sono i seguenti:
– Centro abitato di Grassina, Via Chiantigiana tra Via Boccaccio e Via Campigliano;
– Via Chiantigiana località San Martino tra Via Costa al Rosso e Via San Martino;
– Via Tizzano subito fuori centro abitato di Grassina;
– Via Roma Osteria Nuova, località Cortaccia;
– Via F.lli Orsi da Via di Quarto a Via Roma con attraversamento di quest’ultima;
– Centro abitato di Antella, Via Montisoni da cimitero a P.zza Peruzzi.

Quanto ai partecipanti alla Ecomarathon che raggiungeranno Bagno a Ripoli con l’auto, ecco i luoghi dove sarà possibile trovare parcheggio:
– Parcheggio Scuola elementare Marconi, via Lilliano e Meoli;
– Parcheggio Casa del popolo di Grassina;
– Parcheggio Campo sportivo “A. Pazzagli” di Ponte a Niccheri;
– Parcheggio Scuola media Redi.

Tutto pronto per la EcoMarathon, in centinaia al via dei tre percorsi

Domenica 23 aprile appuntamento con la prima EcoMarathon di Bagno a Ripoli: tre percorsi diversi, una passeggiata non competitiva e tante iniziative collaterali per conoscere la storia del territorio.

Tre percorsi competitivi di diversa lunghezza, una passeggiata aperta a tutti e un minimo comune denominatore: andare alla scoperta delle bellezze del territorio di Bagno a Ripoli. Tutto questo è la Ecomarathon che domenica 23 aprile celebra la sua prima edizione su iniziativa del Gruppo Podistico della Fratellanza Popolare di Grassina, con il patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli e il supporto organizzativo della stessa amministrazione comunale e di eChianti.it.

I percorsi previsti sono tre competitivi ed uno non competitivo, quasi interamente realizzati seguendo il sentiero “Borghi e colline” tracciato dal Gruppo Trekking di Bagno a Ripoli. Nel dettaglio, il circuito più impegnativo sarà quello della maratona vera e propria che si snoderà sui tradizionali 42 chilometri proponendo agli atleti in gara un dislivello complessivo di 1300 metri, mentre gli altri due tracciati avranno lunghezza inferiore (28 e 14 km) e minor dislivello (950 e 380 metri). A questo, infine, si aggiunge la passeggiata aperta a tutti sempre sul tracciato di 14 km.

Il percorso Ecomarathon di 42 km partirà alle ore 8.30 dal circolo Acli di Grassina (Via S. Michele a Tegolaia, 1A) mentre la 14 km e la 28 km inizieranno alle ore 9, sempre dall’Acli di Grassina.

Ad oggi gli iscritti sono già oltre 300, 150 dei quali parteciperanno alla maratona da 42 km e molte sono le persone che arriveranno per l’occasione anche dall’estero. L’organizzazione punta a superare i 500 partecipanti, obiettivo raggiungibile grazie alle iscrizioni ‘last minute’, possibili sia on line al sito http://www.ecomarathonbagnoaripoli.it sia direttamente sul posto fino a pochi minuti prima dell’inizio della gara.

Sarà una vera e propria festa dello sport, insomma, che i promotori si propongono di ripetere ogni anno in modo da dare a sempre più persone la possibilità di scoprire la bellezza e la ricchezza di questi luoghi.

“Fin da subito – dicono il sindaco e l’assessore allo sport del Comune di Bagno a Ripoli Francesco Casini e Enrico Minelli – il Comune ha sostenuto il progetto della Ecomarathon con grande convinzione. Lo sport può rappresentare un’occasione per far conoscere e promuovere il territorio in maniera nuova. La Ecomarathon, con i suoi itinerari, è un percorso di scoperta a tutto tondo delle nostre colline, dei prodotti tipici, dei luoghi di culto e di cultura della nostra città. Ma un’iniziativa come questa dà anche risalto al valore sociale e di collante dello sport che pure l’amministrazione comunale da tempo coltiva con iniziative come le corse mattutine insieme a sindaco e assessori per parlare delle piccole grandi questioni cittadine mentre si fa attività fisica e ci si tiene in salute”.

“Ecomarathon vuole essere un’occasione unica per valorizzare il territorio e la comunità di Bagno a Ripoli, le sue eccellenze produttive e le sue bellezze naturalistiche – spiega Gian Domenico Volpi di eChianti.it – Correre fra i sentieri di Bagno a Ripoli darà la possibilità ai partecipanti di godere di un paesaggio unico nel suo genere, racchiuso fra Firenze e il Chianti, percorrendo in gran parte strade bianche e sentieri. Ogni chilometro percorso svelerà agli atleti angoli nascosti d’arte, di storia, di bellezze naturalistiche che permetteranno loro di scoprire la ricchezza delle nostre colline. Sono sicuro che il grande impegno richiesto dall’organizzazione di questa nuova manifestazione porterà i suoi frutti sia in termini di visibilità del territorio sia da un punto di vista di ritorno economico”.

“Questa sarà una maratona decisamente particolare – puntualizza Grazia Nardini, presidente del Gruppo Podistico – I percorsi di Ecomarathon Bagno a Ripoli sono tanto suggestivi quanto impegnativi e se da un lato permetteranno agli atleti di correre in un contesto di straordinaria bellezza, dall’altro ne metteranno certamente alla prova resistenza e capacità”.

In collaborazione con gli sponsor della manifestazione (Eco.Energia come Main Sponsor oltre a Publiacqua, Ciabatti Ricevimenti, la sezione dei Soci Coop di Bagno a Ripoli e Morelli Group) tutti i partecipanti di Ecomarathon Bagno a Ripoli riceveranno un ricco pacco gara (compresa la maglietta realizzata per l’occasione da Diadora) diverso secondo il percorso scelto. Ai primi tre classificati sia in campo maschile sia femminile saranno consegnati prestigiosi riconoscimenti e in tutto saranno assegnati ben 198 premi di categoria.

Ma EcoMarathon Bagno a Ripoli andrà anche oltre il solo evento sportivo. A fare da “anteprima” alla manifestazione, infatti, è in programma per sabato 22 la passeggiata di 6 km “Storie e leggende”, che offrirà la possibilità di conoscere da vicino la Fonte della Fata Morgana e i suoi miti. Domenica 23 alle 10.30, invece, gli accompagnatori degli atleti potranno partecipare a una visita guidata all’Oratorio di Santa Caterina alle Ruote in cui è in corso un’interessante mostra sui papiri egiziani provenienti dall’istituto Vitelli di Firenze.

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