Antica Fiera di Antella, alla riscoperta delle tradizioni contadine | VIDEO

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Una grande fattoria didattica all’aperto, è l’Antica Fiera di Antella, un omaggio alla storia contadina ed alle vecchie tradizioni di campagna.

“E’ un modo per far conoscere ai più piccoli ad esempio come si fa il formaggio, il pane o la smielatura” – racconta Francesca Cellini, assessora allo sviluppo economico – “Oltre a far conoscere e toccare vare razze di animali che abitualmente non hanno la possibilità di vedere”

La Fiera nasce già alla fine dell’800 come istituzione che dava ai contadini la possibilità di scambiarsi gli animali da lavoro, successivamente alla fiera del bestiame fu aggiunta anche quella delle merci.

“A seguito c’èrano anche i cantori” – racconta Massimo Casprini, storico locale – “coloro che cantavano in ottava rima, personaggi che si spacciavano come guaritori con degli unguenti”

Seguitissimo il corteo inaugurale con la filarmonica cherubini e gli sbandieratori del palio delle contrade ma gli attori principali sono 2 splendidi esemplari di mucca maremmana che hanno trainato un carretto stracolmo di bambini felicissimi.

Asini, pecore, capre e tantissime razze di galline, anche le più particolari come la Polverara. In mostra anche le piccole api operaie, sempre più in pericolo a causa dei cambiamenti climatici ma anche quest’anno almeno nel bosco, sono riuscite a produrre dell’ottimo miele.

Tra le attrazioni ache la dimostrazione di una nobile attività quella del cane da pastore che raccoglie le pecore, un supporto fondamentale per l’uomo in pastorizia.

“Oggi, grazie a un programma sempre più variegato”  – racconta Francesco Casini –  “riesce a creare l’atmosfera di una vera e propria ‘fattoria in città’. Per il nostro comune è l’occasione di riscoprire le proprie radici contadine con tante opportunità di aggregazione e socialità, ogni anno sempre più ricche e interessanti”